

di Lukasz Otreba
Plastisfera: nuova minaccia per laghi e fiumi
L'inquinamento da microplastiche sta creando un nuovo fenomeno chiamato plastisfera, dove microrganismi e batteri si insediano sulla plastica nei fiumi e laghi, con effetti dannosi per l'ecosistema.
Uno studio internazionale, che include l'Università Bicocca di Milano, ha esaminato il Mekong, uno dei fiumi più inquinati del mondo. Questo fiume supporta una ricca biodiversità e circa 65 milioni di persone dipendono da esso per l'irrigazione e la pesca.
Tuttavia, l'inquinamento e le attività umane, come la costruzione di dighe e la deforestazione, minacciano la sua salute e la sopravvivenza di specie come la pastinaca gigante.

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Plastisfera: riduzione dell'ossigeno e rischi per la biodiversità
Veronica Nava, ricercatrice dell'Università di Milano-Bicocca e autrice principale dello studio, afferma che la ricerca ha dimostrato come i microrganismi che crescono sui materiali plastici nei fiumi stiano cambiando il ciclo dei nutrienti e la qualità dell'acqua, riducendo drammaticamente l'ossigeno e compromettendo la biodiversità. Questo fenomeno è dovuto all'inquinamento antropico incontrollato.
Durante il monitoraggio del Mekong, i ricercatori hanno scoperto che microrganismi su quattro tipi di plastica alterano la qualità dell'acqua, con implicazioni negative anche per la salute umana.
Si ipotizza che la riduzione dell'ossigeno causata dalla plastisfera contribuisca alla produzione di gas serra come anidride carbonica e metano.
Il professor Sudeep Chandra dell'Università del Nevada avverte che questo potrebbe creare "punti caldi" biogeochimici nei fiumi, portando a zone morte dove pesci e altri animali non possono sopravvivere, specialmente durante la stagione secca.
La plastisfera che si sviluppa in acqua dolce compromette la qualità dell'acqua, influenzando negativamente la salute dei pesci e la disponibilità di acqua per gli esseri umani.
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La colonizzazione di batteri e alghe sulla plastica forma un biofilm che può spingere organismi più grandi a ingerire i rifiuti di plastica. Inoltre, i frammenti di plastica rivestiti con biofilm possono viaggiare a lunghe distanze, estendendo il loro impatto negativo su altri habitat.
E voi che ne pensate di questo fenomeno?

di
Lukasz Otreba
Sono un programmatore e curioso di qualsiasi cosa dalla nascita. Appassionato di auto e tecnologia.


