

di Pietro Antonioli
Pininfarina Battista - Consegne in corso
Il passaggio all'elettrico ha contagiato quasi immediatamente anche il mercato delle auto di lusso e delle supercar. Quasi tutti i marchi storici sono momentaneamente assenti, grandi nomi come Ferrari o Lamborghini sono in ritardo, ma il vuoto lasciato da loro viene subito riempito da altri marchi che riescono in poco tempo a fare ottime auto ed a conquistare clienti.
In Italia, il primo esempio è Pininfarina, un marchio italiano storico, ora riportato al suo antico splendore dopo l'acquisizione da parte di Mahindra. Il Gruppo indiano, ha lasciato la base produttiva in Italia, a Cambiano in provincia di Torino. L'impostazione costruttiva è spiccatamente artigianale, ma basata su componenti tecnologici simili a quelli della Rimac Nevera.
La vettura, chiamata Battista è pronta per presentarsi sul mercato statunitense.

Solo due Pininfarina Battista ?
Al momento solo solo due i veicoli pronti a lasciare Cambiano per solcare l'oceano. Il primo modello, che è stato personalizzato in base al gusto dell'acquirente, è stato realizzato per un collezionista privato della West Coast, pronto ad accoglierla nel suo garage, in compagnia di altre supercar. L'altro esemplare è il primo della variante Limited Anniversary Edition, che vedrà la luce in sole 5 unità. Un'auto super esclusiva da 2,9 milioni di dollari, il prezzo è chiaramente proporzionale alle prestazioni, alla qualità ed al tipo di lusso che offre. Nel secondo caso la destinazione resta segreta, ma Pininfarina ha svelato che tutte e cinque le unità sono state acquistate da clienti statunitensi che hanno scelto la Battista Anniversario subito dopo lo show della Monterey Car Week 2021. La versione "standard" verrà prodotta e personalizzata in un numero molto più grande ma sempre limitato, di 150 veicoli.
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Come Rimac in Croazia, Pininfarina utilizza modalità costruttive artigianali, la prima Battista realizzata su misura ha richiesto il lavoro di 10 artigiani che hanno lavorato per un totale di 1.250 ore per ultimarne la produzione.
Se aveste i soldi per permettervi auto di questo calibro, cosa preferireste? L'auto croata o la nostrana?

di
Pietro Antonioli
Seguo il mondo della mobilità elettrica dal 2016 e dal 2019 condivido questa passione con il Boss! Tesla Model S Dreamer


