

di Gianfranco Franzoni
Pick-up Slate: un nome che è un anagramma di Tesla. Provocazione?
La giovane startup americana Slate ha presentato ufficialmente un pick-up elettrico essenziale, modulare e personalizzabile, che punta a stravolgere il mercato con un prezzo d’ingresso inferiore ai 20.000 dollari ed a rendere interessante il progetto è anche la presenza di Jeff Bezos dietro le quinte che, per il nome scelto può far apparire questa vettura elettrica, una provocazione od una dichiarazione d’intenti.

Dopo settimane di speculazioni e qualche avvistamento non ufficiale per le strade di Los Angeles, il marchio ha confermato la propria esistenza e mostrato le prime immagini ufficiali del veicolo. Caratterizzato da un design semplice e funzionale, il pick-up Slate propone una formula diversa da quella adottata da molte startup del settore, che solitamente debuttano con modelli di fascia alta a prezzi superiori agli 80.000 dollari.



Slate è essenziale e personalizzabile
Il nuovo pick-up elettrico si distingue per il suo approccio essenziale: finestrini a manovella, manopole fisiche per il climatizzatore, cerchi in acciaio e un equipaggiamento di base volutamente minimalista. L’obiettivo dichiarato è offrire un mezzo accessibile, robusto e facilmente configurabile, lasciando all’acquirente la libertà di arricchirlo secondo le proprie esigenze.

A supporto di questa filosofia, Slate metterà a disposizione oltre 100 accessori, acquistabili singolarmente o in pacchetto, sia al momento dell’ordine che successivamente. Tra questi, un kit SUV che consente di trasformare il pick-up a due posti in una versione cinque posti completa di roll-bar, airbag e sedili posteriori. Gli utenti potranno scegliere se farlo installare direttamente in fabbrica o procedere autonomamente, strizzando l’occhio alla cultura del fai-da-te.


Caratteristiche tecniche del pick-up State
Caratteristica | Specifiche |
Lunghezza | 4,43 metri |
Passo | 2,76 metri |
Potenza | 150 kW (201 CV) |
Coppia | 264 Nm |
Accelerazione (0-60 mph) | Circa 8 secondi |
Velocità massima | 145 km/h |
Capacità batteria (piccola) | 52,7 kWh |
Autonomia | Circa 240 km |
Capacità batteria (grande) | 84,3 kWh |
Autonomia | Circa 386 km |
Ricarica rapida DC | Fino a 120 kW |
Tempo di ricarica (20-80%) | Meno di 30 minuti |
Ricarica lenta AC | Fino a 11 kW |
Portata utile | 650 kg |
Capacità di traino | 450 kg |
Lunghezza del cassone | 1,52 metri (2,07 metri con portellone abbassato) |
Capacità del frunk | 198 litri |
Il pick-up Slate viene venduto direttamente ai clienti
Il nuovo modello sarà prodotto negli Stati Uniti e venduto direttamente ai clienti, con la possibilità di riservarne uno già da ora versando una caparra di 50 dollari. Le prime consegne sono previste per il quarto trimestre del 2026.
Slate punta a ridefinire il concetto di accessibilità nel settore automobilistico. Il significato di auto accessibile è stato stravolto e Slate nasce per restituire il controllo ai clienti, troppo spesso ignorati dall’industria.
Chris Barman, Chief Executive Officier di Slate
La presentazione pubblica di Slate avviene in un momento particolarmente delicato per Tesla, dopo una trimestrale difficile, in un contesto segnato dal calo di vendite dei modelli più redditizi e dalle incertezze legate ai dazi doganali.
https://elettronauti.it/tesla-invenduto-cybertruck-fermi/
Slate è una provocazione o sarà un’alternativa vincente al supertecnologico, ed avveniristico Cybertruck, al momento costoso ed invenduto?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


