

di Lukasz Otreba
Piano Unione Europea: colonnina ogni 60km
Tra le priorità più importanti delle istituzioni dell'Unione Europea c'è il percorso di transazione ecologica della mobilità. Qualche giorno fa il parlamento dell'unione ha fatto un altro passo in avanti. Ha adottato la proposta legislativa per la diffusione delle stazioni di ricarica per le auto, camion ed altri mezzi di locomozione alimentati da combustibili alternativi come l'elettricità e l'idrogeno.
Sono stati 485 i voti a favore della proposta, 65 i contrari e 80 gli astenuti. Questa proposta rientra nel tema "Fit for 55" ovvero il piano che l'unione europea vuole attuare per ridurre le emissioni del 55% entro in 2030, rispetto ai livelli del 1990.

Ogni 60km una colonnina entro il 2026
Il testo approvato delinea il piano relativo agli obiettivi minimi nazionali per quanto riguarda l'installazione delle infrastrutture per l'erogazione dei combustibili alternativi.
Ogni stato UE è obbligato a presentare entro il 2024 un piano strategico nazionale per il raggiungimento di questi obiettivi. Entro il 2026, come si evince dal testo, dovrà esserci almeno una colonnina di ricarica per auto elettriche ogni 60km su tutte le strade principali dell'Unione Europea. Il rapporto sopra citato è valido anche per i camion e gli autobus elettrici con stazioni di potenza adeguate.
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Lo stesso rapporto, di un punto di ricarica ogni 60 km, è valido anche per camion e bus elettrici su strade principali e con stazioni più potenti. Le norme prevedono anche delle esenzioni per quanto riguarda le zone più isolate.
Semplificare la ricarica
Un punto molto importante viene posto riguardo alla semplicità con la quale il rifornimento di energia viene effettuato. Le stazioni devono essere accessibili a tutti, indipendentemente dal tipo di veicolo e deve essere immediato. Sarà anche obbligatorio che venga indicato un prezzo unitario per kWh e per kg (per l'idrogeno) in modo che l'utente sappia con chiarezza quale sia il costo.
Come ultimo, entro il 2027 dovrà essere creato un punto di accesso comune per tutta l'UE sulla consultazione dei dati (prezzo, disponibilità, tempo di attesa) riguardo ai combustibili alternativi.
E voi cosa ne dite dell'approvazione di questo decreto da parte dell'Unione Europea?

di
Lukasz Otreba
Sono un programmatore e curioso di qualsiasi cosa dalla nascita. Appassionato di auto e tecnologia.


