

di Gianfranco Franzoni
Peugeot Polygon, l’emozione di un nuovo modo di guidare
Peugeot Polygon Concept è un prototipo compatto, lungo meno di quattro metri, che propone una nuova interpretazione del piacere di guida. La vettura rappresenta un laboratorio dinamico per sistemi di sterzo elettronico, visualizzazione digitale avanzata e materiali riciclati.
Matteo Valenza, invitato alla presentazione ha pubblicato un interessante video sul Canale YouTube.
Nuova logica di guida: Hypersquare e Steer-by-Wire
L’elemento centrale del progetto è Hypersquare, un comando di sterzo quadrangolare che sostituisce il tradizionale volante.
Il dispositivo sfrutta la tecnologia Steer-by-Wire, senza collegamenti meccanici tra ruote e sterzo.
Questa soluzione, diffusa nel settore aerospaziale, arriverà su un modello di serie Peugeot dal 2027.

Hypersquare regola automaticamente il rapporto di sterzo. Il comando ha una rotazione massima di 170° per lato, molto inferiore ai tre giri completi di un volante convenzionale.
L’obiettivo dichiarato è garantire reattività, precisione e comfort, offrendo un’esperienza di guida più immediata rispetto agli attuali sistemi.
Nuovo Peugeot i-Cockpit
Con Polygon Concept, l’i-Cockpit assume una forma differente. Il parabrezza diventa il principale elemento di visualizzazione, eliminando i tradizionali display sul cruscotto.
Le informazioni sono proiettate da un pannello Micro-LED collocato dietro l’Hypersquare. L’area visiva raggiunge 24 centimetri di larghezza e 74 di altezza, equivalente a uno schermo da circa 31 pollici.

Il guidatore può decidere quali contenuti mostrare durante la sosta, i Micro-LED visibili dall’esterno propongono animazioni dedicate.
In marcia, la visualizzazione varia tra tre modalità denominate Cruise, Fun e Hyper, creando sincronizzazione tra illuminazione interna, firma luminosa esterna e grafica sul parabrezza.
La posizione delle informazioni nel campo visivo è pensata per limitare le distrazioni.
I comandi principali sono integrati direttamente sull’Hypersquare, tramite quattro pod circolari agli angoli del dispositivo. Questa impostazione riduce la necessità di distogliere le mani dal controller.
Design felino e firma luminosa Micro-LED
Il frontale della Polygon Concept introduce una nuova interpretazione della firma a tre artigli.


Le luci assumono una configurazione orizzontale composta da centinaia di Micro-LED, in grado di generare animazioni cromatiche e grafiche in sincronia con il retro vettura. La tecnologia punta a una presenza su strada più decisa e riconoscibile.
Un pannello Micro-LED separato si trova sul montante C, adiacente al connettore di ricarica retrattile. Mostra il livello di carica senza la necessità di accedere all’abitacolo.
Il linguaggio estetico generale risulta essenziale e geometrico. La carrozzeria presenta superfici pulite, pannelli colorati e elementi giocosi che comprendono ruote e pneumatici trattati con incisioni laser Goodyear.
Abitacolo ripensato: più spazio, meno componenti
L’eliminazione degli ingombri del volante tradizionale permette di ridisegnare la plancia. Lo spazio aggiuntivo offre maggiore libertà per i passeggeri anteriori.
L'abitacolo è luminoso grazie a un’ampia superficie trasparente che convoglia la luce naturale. Il parabrezza arretrato verso l’alto e la rimozione del montante centrale contribuiscono a un ambiente più aperto.


Sedili monolitici stampati in 3D
La struttura delle sedute combina una scocca stampata in 3D in plastica riciclata con una schiuma modellata in un unico pezzo. La scelta permette forme più geometriche rispetto ai sedili tradizionali in tessuto e riduce il numero di componenti.

La concept car introduce un sistema pensato per aggiornamenti estetici e funzionali con facilità. Copriruota, elementi di plancia e perfino l’Hypersquare possono essere sostituiti in pochi minuti.
La filosofia è quella di una proprietà più lunga e di un veicolo capace di evolvere con l’utilizzatore.
Goodyear ha sviluppato pneumatici laser-incisi che consentono variazioni cromatiche.
Grazie a questo il sistema SightLine integrato, comunica con il display interno, indicando condizioni del battistrada e della strada.
Materiali riciclati e riduzione delle parti
Il Polygon Concept usa una quantità elevata di componenti riciclati. La vernice interna contiene materiali provenienti da pneumatici a fine vita. Il rivestimento della cabina è in tessuto forgiato, ottenuto da sedili recuperati da modelli Peugeot dismessi.
Molti elementi stampati in 3D, inclusi copriruota e scocche dei sedili, impiegano plastica riciclata R-PET. La semplificazione costruttiva riduce il numero complessivo di parti, con benefici su peso, assemblaggio e smontaggio.
Le porte ad ali di gabbiano riducono gli elementi strutturali e facilitano l’accesso ai posti interni. La modularità della spugna dei sedili consente sostituzioni rapide per variare colore o forma.
Tre interpretazioni di un’unica piattaforma
Peugeot mostra tre configurazioni che vanno dalla Urban, con linee sobrie per l’ambiente cittadino, alla Player, con assetto sportivo e presenza marcata. Per chi desidera un carattere più robusto ed avventuroso, è presente infine la Explorer.
Il Polygon Concept segna un cambio di paradigma nel rapporto tra guidatore e veicolo: la centralità passa dal volante tradizionale alla logica del controllo elettronico. Potrebbe davvero ridefinire il modo in cui interpretare la guida nei prossimi anni?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.