

di Gianfranco Franzoni
Peugeot Polygon Concept: volante Hypersquare e Steer-by-Wire
Peugeot ha ri-presentato Polygon Concept, una concept car compatta — meno di 4 metri di lunghezza — pensata come banco di prova per tecnologie che il costruttore francese porterà su modelli di serie a partire dal 2027. Il progetto ruota attorno a due innovazioni principali: il volante Hypersquare, dalla forma quadrata anziché circolare, e il sistema Steer-by-Wire, che elimina il collegamento meccanico tra sterzo e ruote. A questo si aggiungono un nuovo i-Cockpit, un parabrezza che funge da schermo e una forte attenzione ai materiali riciclati.
Il veicolo era già stato mostrato in anteprima su Polygon City, un'isola all'interno dell'universo di Fortnite, prima della presentazione fisica. Questa scelta comunicativa conferma una tendenza crescente dei costruttori auto a testare il gradimento del pubblico negli ambienti digitali, prima ancora del lancio ufficiale.
Hypersquare e Steer-by-Wire: come cambia la guida
Per oltre un secolo gli automobilisti hanno guidato con un volante tondo. Peugeot rompe questo schema. Hypersquare non è soltanto una forma diversa: è un nuovo approccio ergonomico all'abitacolo e un sistema di controllo del veicolo interamente elettronico.
Il comando è abbinato allo Steer-by-Wire, tecnologia già collaudata nel settore aerospaziale. In pratica, non esiste più alcun collegamento fisico tra il volante e le ruote: tutto passa attraverso segnali elettronici. Questo approccio permette di modificare il rapporto di sterzata in base alla velocità.
A bassa velocità, durante il parcheggio o le manovre, il conducente non deve più incrociare le mani né compiere più giri di volante: la rotazione massima è di 170 gradi per direzione, quindi poco meno di un giro completo. Un volante tradizionale, invece, richiede fino a tre giri completi. Ad alta velocità, al contrario, basta un piccolo movimento per correggere la traiettoria. Il risultato, secondo Peugeot, è una maggiore precisione unita a un comfort superiore nelle manovre lente.
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Il sistema, inoltre, filtra le vibrazioni indesiderate. Il conducente continua comunque a percepire il feedback della strada, elemento considerato essenziale per la sicurezza. Peugeot ha confermato che questa tecnologia debutterà su un modello di serie dal 2027.

Il nuovo i-Cockpit: il parabrezza diventa schermo
La plancia di Polygon Concept elimina i display tradizionali. Al loro posto, un pannello Micro-LED posizionato dietro il volante Hypersquare proietta le informazioni direttamente sul parabrezza. Lo schermo virtuale misura 24 centimetri di larghezza per 74 di altezza: una superficie paragonabile a un monitor da 31 pollici.
I comandi principali restano comunque a portata di mano. Quattro pod circolari, posizionati ai quattro angoli del volante, permettono di gestire le funzioni principali senza spostare le mani dallo sterzo.
Il conducente può personalizzare le informazioni mostrate a seconda della modalità di guida scelta: Cruise, Fun oppure Hyper. Ogni modalità sincronizza le animazioni interne con quelle esterne, creando un ambiente coerente sia dentro sia fuori dall'abitacolo. Quando l'auto è ferma, i Micro-LED restano visibili anche dall'esterno, mostrando animazioni dedicate.

Design esterno: firma luminosa e Micro-LED

Il frontale di Polygon Concept reinterpreta la storica firma luminosa a tre artigli del marchio, questa volta disposta in orizzontale su tutta la larghezza della vettura.
La tecnologia Micro-LED permette di animare sia la parte anteriore sia quella posteriore, con configurazioni grafiche sincronizzate tra i due estremi del veicolo.
Sul montante centrale è presente un ulteriore schermo Micro-LED, dedicato alla ricarica: consente di controllare il livello di carica della batteria senza dover salire a bordo. Le linee generali della carrozzeria, pulite e geometriche, anticipano il linguaggio stilistico che Peugeot applicherà ai prossimi modelli di serie.
Abitacolo, spazio e sedili stampati in 3D
Le due porte ad ali di gabbiano, al posto delle quattro convenzionali, semplificano l'accesso e riducono il numero di componenti necessari. All'interno, l'architettura ripensata libera spazio per i passeggeri anteriori, che possono scegliere supporti dedicati per accessori personali: telefono, cuffie, zaino e persino skateboard.
La luminosità della cabina aumenta grazie a una superficie vetrata più ampia, resa possibile dall'eliminazione del montante centrale e da un parabrezza spinto in avanti e verso il basso.
I sedili rappresentano forse l'elemento più innovativo dal punto di vista industriale. La scocca è stampata in 3D, mentre la schiuma viene realizzata in un unico pezzo, in collaborazione con l'azienda belga Sixinch. Questo approccio riduce drasticamente il numero di componenti: appena tre elementi principali, contro le decine di un sedile tradizionale.
Sostenibilità: meno parti, più materiali riciclati
Peugeot ha progettato Polygon Concept per massimizzare l'uso di materiali riciclati. La vernice interna, ad esempio, contiene componenti derivati da pneumatici a fine vita. L'intera cabina è rivestita in un tessuto forgiato ottenuto da sedili riciclati provenienti da veicoli Peugeot dismessi.
Anche i copriruota nascono da plastica riciclata (R-PET) e vengono prodotti in un unico pezzo tramite stampa 3D, la stessa tecnica usata per la scocca dei sedili, sviluppata insieme all'azienda spagnola Nagami.
Meno componenti significa un veicolo più leggero. Di conseguenza, cresce anche l'efficienza produttiva e si semplificano montaggio e smontaggio a fine vita.

Diversi elementi, come il volante Hypersquare, i copriruota e la schiuma dei sedili, si possono sostituire in pochi minuti. Questo favorisce una proprietà più lunga del veicolo, che può evolversi insieme alle esigenze del proprietario.
Personalizzazione: anche gli pneumatici cambiano colore
La personalizzazione riguarda pure gli pneumatici. Goodyear, partner tecnico del progetto, ha sviluppato una tecnologia laser capace di incidere colori sui fianchi delle gomme. Gli stessi pneumatici integrano la tecnologia SightLine, che trasmette in tempo reale informazioni su strada e battistrada al display dell'i-Cockpit. Il sistema riconosce automaticamente la configurazione di pneumatici montata, adattando le informazioni mostrate alla modalità di guida selezionata.
Tre configurazioni, tre personalità
Peugeot ha mostrato tre varianti estetiche della stessa base tecnica, già introdotte all'interno di Fortnite. Urban punta su linee pulite e un profilo compatto, pensato per il contesto cittadino. Player adotta una silhouette sportiva e una presenza più marcata su strada. Explorer, infine, si presenta con un assetto rialzato e dettagli protettivi, in stile avventura.
Le tre varianti dimostrano come la stessa piattaforma tecnica possa tradursi in proposte stilistiche molto diverse tra loro, grazie proprio alla filosofia dei componenti intercambiabili.
Voi siete pronti a lasciare il volante tondo per uno sterzo quadrato senza collegamento meccanico alle ruote?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

