

di Gianfranco Franzoni
Peugeot Polygon Concept: prime immagini del nuovo prototipo
Peugeot ha pubblicato la prima immagine ufficiale della Polygon Concept. Si tratta di un nuovo prototipo che anticipa le future direzioni di design e tecnologia del marchio francese.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Gameloft, azienda leader nel settore dei videogiochi.
La casa automobilistica non ha ancora diffuso specifiche tecniche, ma la Polygon Concept sembra voler esplorare la fusione tra estetica automobilistica e ambienti virtuali. Si tratta di un campo in cui Peugeot punta a consolidare la propria presenza anche attraverso partnership con realtà creative esterne al mondo dell’auto.
Un progetto condiviso con Gameloft
Fondata 25 anni fa, Gameloft è una delle principali società di sviluppo e pubblicazione di giochi multipiattaforma.
Tra i suoi titoli: Asphalt, Dragon Mania Legends e Dungeon Hunter. Ogni mese giocano con i loro titoli circa un miliardo di utenti unici in oltre 100 Paesi.
Con oltre 3.000 dipendenti nel mondo, l’azienda realizza giochi per dispositivi mobili, PC e console.
Inoltre collabora con marchi come LEGO, Universal, Illumination, Hasbro e Fox Digital Entertainment.

La collaborazione con Peugeot si inserisce in una strategia più ampia di integrazione tra mobilità e intrattenimento digitale. L’obiettivo è proporre esperienze immersive che combinano il linguaggio del design automobilistico e quello del videogioco.
Verso un nuovo linguaggio del design
I dettagli tecnici non sono stati ancora comunicati. Tuttavia, la Polygon Concept dovrebbe rappresentare una sintesi tra realtà fisica e dimensione virtuale. Si tratta di un tema che sta diventando centrale per molti costruttori europei.
Peugeot, attraverso questa visione, mira a esplorare nuove modalità di interazione tra utente e veicolo, con soluzioni digitali che potrebbero influenzare anche i futuri modelli di serie.
In parallelo, la partnership con Gameloft suggerisce che il prototipo possa essere accompagnato da una versione virtuale giocabile o da esperienze interattive in ambienti digitali, come accaduto in altri progetti automotive sperimentali.
Il futuro del design automobilistico passerà davvero dalla fusione tra mondo reale e digitale, o resterà un territorio riservato ai concept? Tu cosa ne pensi?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.