

di Gianfranco Franzoni
Peugeot e Citroën: 4 concept al Salone di Pechino
Al Beijing Auto Show 2026, Dongfeng Peugeot e Dongfeng Citroën hanno presentato quattro concept car. Il debutto del primo modello di serie è previsto nel 2027.
L’evento ha messo in evidenza una nuova direzione progettuale. Inoltre, ha introdotto tecnologie che saranno progressivamente adottate sui modelli di produzione.
Design e tecnologia: la nuova visione Peugeot
La Dongfeng Peugeot Concept 6 adotta una carrozzeria shooting brake. Il frontale è caratterizzato da una griglia chiusa. Le luci diurne LED riprendono il tema “artiglio di leone”. Il logo illuminato è presente sia al centro sia sui parafanghi.
Il posteriore richiama il frontale. Spicca un paraurti inferiore marcato. L’insieme crea un’identità visiva coerente.
In parallelo, la Concept 8 si posiziona come SUV di grandi dimensioni. Il linguaggio stilistico resta coerente con la Concept 6. Tuttavia, le proporzioni suggeriscono un ruolo da modello di punta nel segmento elettrico.
Entrambi i modelli integrano tecnologia steer-by-wire, sistemi avanzati di assistenza alla guida e modalità di guida personalizzabili. Queste soluzioni puntano a migliorare controllo e comfort.





Polygon Concept: laboratorio tecnologico dal 2027
La Dongfeng Peugeot Polygon Concept anticipa diverse innovazioni. Tra queste emerge il sistema di controllo Hypersquare.
L’auto è divisa in due sezioni. La parte superiore è trasparente, mentre quella inferiore ospita la struttura. Le porte ad ala di gabbiano aumentano l’accessibilità.
Le ruote sono realizzate con plastica riciclata tramite stampa 3D. Molti componenti risultano facilmente sostituibili. Tra questi figurano sedili, volante e ruote.


All’interno, il volante rompe la forma tradizionale. È regolabile e flessibile. Grazie allo steer-by-wire, non esiste collegamento meccanico con le ruote. Il controllo avviene solo tramite segnali elettronici.
Il sistema Hypersquare adatta automaticamente il rapporto di sterzo alla velocità. In città riduce le rotazioni necessarie. In autostrada migliora la precisione. Inoltre, filtra le vibrazioni indesiderate, aumentando comfort e sicurezza.
Il parabrezza integra un sistema di proiezione. Le informazioni di navigazione appaiono direttamente sulla strada. Questo consente di mantenere lo sguardo in avanti.
Il tetto in vetro completamente trasparente amplia la percezione dello spazio. I sedili, stampati in 3D, possono essere personalizzati. Di conseguenza, si ottiene un equilibrio tra comfort e adattamento al guidatore.
Citroën ELO: mobilità elettrica flessibile
La Dongfeng Citroën ELO Concept rappresenta la visione futura del marchio. Si tratta di un MPV compatto elettrico lungo 4,10 metri. Il design introduce porte scorrevoli contrapposte e l’assenza del montante centrale. Questo migliora l’accesso e rende le linee più fluide.
Il frontale presenta una griglia chiusa con logo illuminato. Al posteriore, i fanali sospesi riprendono lo stile anteriore. I pneumatici intelligenti Goodyear mostrano la pressione tramite LED.


La trazione è posteriore. Inoltre, è presente la funzione V2L. Questo sistema permette di alimentare dispositivi esterni, utile durante viaggi o campeggio. All’interno, la configurazione cambia radicalmente. Il posto guida è centrale. L’abitacolo può passare da 4 a 6 posti. Questo avviene grazie a una disposizione modulare.
Il sedile del conducente è girevole. Con un piccolo tavolo opzionale, diventa una postazione di lavoro. I sedili posteriori possono trasformarsi in un’area letto. Il sistema P-HUD proietta le informazioni sul parabrezza. Il tetto include uno schermo retrattile con sistema audio integrato. In questo modo, l’auto può diventare uno spazio multimediale.
Infine, i sedili removibili e regolabili ampliano la versatilità. Possono essere utilizzati anche all’esterno.
https://elettronauti.it/elettrowiki-v2l-vehicle-to-load/
Strategia e prospettive dal 2027
Le tecnologie presentate saranno introdotte gradualmente. Il 2027 segnerà l’avvio della nuova generazione di modelli elettrici. Inoltre, l’uso della stampa 3D e dei materiali riciclati indica una direzione industriale precisa. Le soluzioni modulari migliorano la manutenzione e la personalizzazione.
Di conseguenza, Peugeot e Citroën puntano a rafforzare la loro presenza nel mercato cinese dei veicoli elettrici. Questo segmento resta tra i più dinamici a livello globale.
Secondo te, in un mercato sempre più competitivo, queste soluzioni riusciranno davvero a distinguere Peugeot e Citroën nel panorama elettrico globale?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.