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Parigi propone una tassa per bandire i SUV (anche elettrici)
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di Lorenzo Costamagna

Parigi propone una tassa per bandire i SUV (anche elettrici)

4 min.

Il prossimo 4 febbraio i parigini saranno chiamati al voto in occasione del referendum indetto dalla sindaca Anne Hidalgo, che punta a inserire una tariffa extra per il parcheggio dei SUV in modo da disincentivarne l'uso e l'acquisto.

"Plus ou moins de SUV à Paris?", tradotto "più o meno SUV a Parigi?", è il grande dibattito sociale che sta interessando la capitale francese, tra chi sostiene l'acquisto di vetture sempre più grandi e capienti e chi invece non ne può più di vetture inquinanti e pericolose nel centro di Parigi.

Un referendum simile era stato indetto il 2 aprile 2023 in merito ai monopattini elettrici, ritenuti "troppo pericolosi", ed il risultato fu la messa al bando di tutti i servizi di affitto e sharing degli stessi a partire dal primo settembre dello stesso anno.

https://elettronauti.it/prima-li-mettono-e-ora-li-tolgono-cosa-sta-succedendo-ai-monopattini-elettrici-in-europa/

Perché una tassa extra per i SUV?

Parigi propone una tassa per bandire i SUV (anche elettrici) | Elettronauti.it

Come riportato nel comunicato del Comune di Parigi, negli ultimi 10 anni, complice una politica proattiva mirata al potenziamento dei servizi pubblici, si è ridotto il numero di automobili pro capite nella capitale, ma al contempo sono aumentate le dimensioni dei veicoli circolanti ed il loro peso medio.

Questa tendenza è cresciuta di pari passo con lo sviluppo da parte dei produttori di veicoli sempre più grandi, in grado di soddisfare le richieste di maggiore capienza e sicurezza dei guidatori, ma non di certo dei pedoni e degli utenti "deboli" della strada.

I SUV rappresentano oggi il 40% dei nuovi veicoli venduti in Francia, e secondo quanto riportato dal WWF, negli ultimi 10 anni hanno "guadagnato" 1cm in larghezza ogni due anni ed un incremento di peso di 10 Kg all'anno.

Il voto vuole anche essere un messaggio alle case automobilistiche per riprendere quella tendenza tipica dei primi anni 2000 a sviluppare le piccole citycar, meno inquinanti e più adatte alle strade trafficate dei grandi centri urbani.

Con il referendum, il Comune di Parigi vuole mettere sotto la lente di ingrandimento il maggiore ingombro negli spazi pubblici da parte dei SUV, il maggiore inquinamento in fase di produzione e durante il ciclo di vita rispetto alle citycar e la pericolosità nei confronti dei pedoni, in particolare dei bambini e degli anziani.

Inoltre, secondo l’OMS, l’inquinamento causa in media 7.900 morti premature ogni anno nell’Île-de-France (dati 2019).

https://elettronauti.it/1-200-bambini-muoiono-in-europa-per-colpa-dellinquinamento-ogni-anno-pianura-padana-tra-i-luoghi-piu-inquinati/

Anche i SUV elettrici sarebbero soggetti alla tariffa extra

In caso di esito positivo del referendum, quindi se vincessero i sì, è prevista l'introduzione di una significativa tariffa extra per il parcheggio in superficie dei grandi SUV, e questa manovra riguarderebbe in particolare:

  • i possessori di veicoli termici o ibridi plug-in da 1,6 tonnellate (1600 Kg) in sù;
  • i possessori di veicoli elettrici da 2,0 tonnellate (2000 Kg) in sù;
  • i veicoli intestati a persone non residenti a Parigi, con un peso superiore a quello stabilito;
  • i veicoli intestati a persone e professionisti residenti a Parigi, con un peso superiore a quello stabilito, ma parcheggiati al di fuori delle zone di parcheggio residenziali;

L'ultimo punto è importante perché significa che ai residenti di Parigi, in caso di vittoria del "Sì", sarebbero riservati dei parcheggi "residenziali" non soggetti alla tariffa extra.

La manovra non riguarderebbe poi i tassisti, i servizi di emergenza, le persone con disabilità, e ovviamente i proprietari di veicoli termici o ibridi plug-in con un peso inferiore a 1,6 tonnellate e i proprietari di veicoli elettrici con un peso inferiore alle 2 tonnellate.

Qualora dovesse vincere il "Si", il parcheggio resterà comunque gratuito per tutti la sera a partire dalle 20, la domenica e i giorni festivi.

La legge riguarderebbe quindi anche i SUV elettrici, ritenuti più inquinanti nel loro processo produttivo rispetto alle piccole citycar elettriche.

Tra quelli maggiormente di spicco troviamo Tesla Model Y, con un peso di circa 2.003 Kg, e Tesla Model X con un peso di circa 2.460 Kg:

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Polestar 3, con un peso di circa 2.580 Kg:

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Il referendum si terrà il 4 febbraio 2024 dalle ore 9:00 alle ore 19:00, e potranno partecipare al voto tutti i residenti a Parigi iscritti nelle liste elettorali.


Voi come giudicate la presa di posizione della municipalità parigina, siete d'accordo o no?

Fonte 1 | Fonte 2 | Via

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di

Lorenzo Costamagna

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