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Immagine di copertina della Flash News dedicata al nuovo record globale della temperatura degli oceani
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Oceani a 21,1 °C: nuovo record globale in agosto

3 min.

La temperatura media globale della superficie del mare ha raggiunto 21,1 °C il 22 agosto 2026, stabilendo un nuovo record giornaliero. Il dato, comunicato dal Copernicus Climate Change Service (C3S), supera di 0,01 °C il precedente massimo di 21,09 °C registrato nel 2024.

La particolarità non riguarda soltanto il valore assoluto, ma anche il periodo dell’anno in cui è stato misurato. Le temperature oceaniche globali raggiungono normalmente il picco tra marzo e aprile, dopo l’estate nell’emisfero meridionale, dove si trova una quota maggiore della superficie oceanica mondiale.

Superato anche il precedente massimo di agosto

Il nuovo valore supera anche il precedente record specifico per agosto: 20,98 °C, rilevati nel 2023. Nel corso del 2026 sono state inoltre osservate temperature marine da record o prossime ai massimi, un andamento che secondo il C3S indica come gran parte dell’oceano globale rimanga insolitamente calda.

Il riscaldamento di lungo periodo viene collegato ai cambiamenti climatici causati dalle attività umane. A questo andamento si aggiunge lo sviluppo di un forte El Niño nell’Oceano Pacifico tropicale, destinato secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale a rafforzarsi nei prossimi mesi.

Le previsioni sull’intensificazione di El Niño

Le previsioni del C3S indicano che El Niño potrebbe raggiungere livelli non osservati da diversi decenni, contribuendo a un ulteriore aumento delle temperature oceaniche. Si tratta tuttavia di uno scenario prospettico, la cui intensità effettiva non è ancora definita.

Poiché gli effetti più intensi di El Niño si manifestano generalmente nell’anno successivo, alcuni scienziati ipotizzano che il 2027 possa diventare l’anno più caldo dall’inizio delle registrazioni. Anche questa indicazione resta una previsione e non un risultato già acquisito.

Gli effetti associati a oceani più caldi

L’aumento delle temperature oceaniche contribuisce all’innalzamento del livello del mare attraverso l’espansione termica, con maggiori rischi per le comunità costiere e gli Stati insulari a bassa quota. Crescono inoltre la probabilità e l’intensità delle ondate di calore marine, che possono danneggiare barriere coralline, praterie di fanerogame marine, altri ecosistemi, pesca e acquacoltura.

Un oceano più caldo trasferisce anche maggiore calore e umidità all’atmosfera, contribuendo potenzialmente a precipitazioni più intense e ad alcuni sistemi temporaleschi. Allo stesso tempo, diminuisce la sua efficienza nell’assorbire CO2 dall’atmosfera.

Una domanda per voi

Quale tra gli effetti indicati delle temperature oceaniche record dovrebbe ricevere maggiore attenzione?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalle fonti disponibili, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nelle fonti allegate.

Fonte: https://balkangreenenergynews.com/global-ocean-temperature-spikes-to-all-time-high-in-unlikely-time-of-year/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=global-ocean-temperature-spikes-to-all-time-high-in-unlikely-time-of-year

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