
di Andrea Cornali
Nissan punta sulla Cina per accelerare l’elettrico in Europa
Nissan sta valutando l’utilizzo di piattaforme sviluppate in Cina per i futuri modelli destinati all’Europa. La strategia nasce dalla necessità di ridurre tempi di sviluppo, abbassare i costi e recuperare competitività nel mercato delle auto elettriche, sempre più dominato dai costruttori cinesi.
La casa giapponese sta attraversando una fase delicata dopo il calo delle vendite globali e le difficoltà registrate negli ultimi trimestri. Per questo motivo il gruppo vuole sfruttare l’esperienza maturata nel mercato cinese, oggi considerato il più avanzato al mondo nel settore delle nuove energie.
Le piattaforme cinesi diventano centrali nella strategia Nissan
Negli ultimi mesi Nissan ha accelerato lo sviluppo di nuovi modelli elettrificati in Cina attraverso la joint venture con Dongfeng Nissan. La piattaforma Tianyan, utilizzata per modelli come la Nissan N7 e il SUV NX8, rappresenta il cuore della nuova offensiva tecnologica del marchio.
L’obiettivo è creare veicoli più moderni, con tempi di sviluppo molto più rapidi rispetto al passato. Nissan ritiene infatti che la velocità delle aziende cinesi stia cambiando completamente il settore automotive globale.
Le nuove architetture permettono di sviluppare sia auto elettriche sia ibride plug-in, integrando software avanzati, ricarica ultraveloce e sistemi di assistenza evoluti. Questo approccio consentirebbe al marchio giapponese di adattarsi meglio alle esigenze europee senza sostenere investimenti enormi per piattaforme completamente nuove.

https://elettronauti.it/nissan-taglia-900-posti-europa-ristrutturazione/
La Cina diventa un hub globale per Nissan
Secondo quanto emerso durante il Salone Auto China 2026, Nissan considera ormai la Cina non soltanto come un mercato strategico, ma anche come un centro globale di innovazione ed esportazione.
Molti dei futuri modelli sviluppati per i clienti cinesi potrebbero arrivare anche in Europa, Medio Oriente e America Latina. Questa scelta consentirebbe al costruttore di sfruttare economie di scala e tecnologie già pronte.
https://elettronauti.it/nissan-juke-elettrico-2027-design-v2g/
La casa automobilistica ha già creato una struttura dedicata all’export in Cina per facilitare la distribuzione internazionale dei nuovi veicoli sviluppati localmente.
L’industria europea apre sempre più ai costruttori cinesi
Il caso Nissan non è isolato. Diversi gruppi automobilistici europei stanno collaborando con aziende cinesi oppure valutano accordi industriali per condividere piattaforme, fabbriche e tecnologie.
Anche Stellantis, Volkswagen e altri marchi stanno rafforzando i rapporti con partner cinesi per ridurre i costi dell’elettrificazione e affrontare la concorrenza crescente di aziende come BYD, XPeng e Chery.
La pressione competitiva proveniente dalla Cina sta trasformando rapidamente l’intero mercato europeo delle auto elettriche.
Nissan cerca una svolta dopo anni difficili
Il gruppo giapponese vuole rilanciarsi dopo risultati finanziari complicati e una presenza meno forte rispetto ai principali concorrenti nel settore EV. Recentemente Nissan ha annunciato tagli produttivi in Europa e nuove strategie per sfruttare meglio gli impianti esistenti.
L’azienda starebbe inoltre valutando nuove collaborazioni industriali per aumentare i volumi produttivi e migliorare la redditività. In questo scenario la tecnologia cinese potrebbe diventare decisiva per il futuro europeo del marchio.
La rapidità di innovazione delle aziende cinesi viene ormai considerata un vantaggio difficile da ignorare anche dai produttori storici giapponesi ed europei.
Secondo voi Nissan fa bene ad affidarsi alla tecnologia cinese per rilanciare le sue auto elettriche in Europa?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

