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Nissan pronta a costruire auto Chery in Europa, accordo storico per lo stabilimento di Sunderland

3 min.

Nissan e Chery potrebbero presto scrivere una nuova pagina della storia automobilistica europea. Le due aziende hanno infatti firmato un memorandum d'intesa non vincolante per valutare la produzione di modelli del costruttore cinese presso l'impianto Nissan di Sunderland, nel Regno Unito. Se il progetto verrà confermato, la produzione potrebbe iniziare nel corso del 2027.

L'operazione rappresenta molto più di una semplice collaborazione industriale. L'accordo potrebbe infatti trasformare Sunderland nel primo grande polo britannico dedicato anche alla produzione di vetture cinesi destinate al mercato europeo, segnando un passaggio strategico per entrambe le aziende.

Perché Nissan ha scelto di aprire le porte a Chery

Negli ultimi anni Nissan ha avviato un importante programma di ristrutturazione globale per migliorare la propria redditività e ridurre i costi operativi.

L'azienda ha annunciato la chiusura di diversi impianti nel mondo e una significativa riduzione della forza lavoro, mentre continua a lavorare per aumentare l'efficienza delle proprie fabbriche.

Lo stabilimento di Sunderland rappresenta uno degli asset industriali più importanti del marchio giapponese in Europa. L'impianto impiega circa 6.000 persone e negli ultimi anni ha prodotto modelli di grande successo come Qashqai, Juke e Leaf.

Tuttavia, la capacità produttiva della struttura risulta oggi ampiamente sottoutilizzata rispetto al suo potenziale massimo.

L'arrivo di Chery potrebbe consentire a Nissan di sfruttare meglio gli impianti esistenti, aumentare i volumi produttivi e rafforzare la sostenibilità economica del sito britannico nel lungo periodo.

Chery - Nissan | Elettronauti.it

Chery accelera la sua espansione in Europa

Per Chery, invece, il possibile accordo rappresenta un'opportunità strategica per consolidare la propria presenza nel mercato europeo. Il costruttore cinese sta registrando una crescita molto rapida grazie ai marchi Omoda e Jaecoo, che stanno conquistando quote di mercato in diversi Paesi europei.

Produrre veicoli direttamente nel Regno Unito permetterebbe all'azienda di ridurre la dipendenza dalle importazioni, migliorare la gestione logistica e limitare l'impatto delle barriere commerciali che stanno interessando sempre più il settore automobilistico europeo.

La strategia segue una tendenza già visibile nel settore, con numerosi costruttori cinesi alla ricerca di basi produttive europee per rafforzare la loro competitività nel continente.

Lo stabilimento resterà di proprietà Nissan

Uno degli aspetti più importanti dell'intesa riguarda la gestione della fabbrica. Nissan ha chiarito che lo stabilimento di Sunderland resterà interamente di sua proprietà anche nel caso in cui la collaborazione venga formalizzata. Inoltre, tutti i dipendenti continueranno a essere assunti direttamente da Nissan.

L'ipotesi attualmente allo studio prevede che le vetture Chery vengano assemblate sulla cosiddetta "Line One", mentre Nissan continuerà a produrre i propri modelli sulle altre linee operative.

Questa soluzione consentirebbe alle due aziende di condividere le infrastrutture produttive senza modificare la struttura proprietaria dell'impianto e senza compromettere i programmi industriali già previsti per i futuri modelli elettrici Nissan.

Un segnale importante per l'industria automobilistica europea

L'eventuale accordo tra Nissan e Chery potrebbe diventare uno dei progetti industriali più significativi degli ultimi anni nel settore automotive europeo. Da una parte consentirebbe a Nissan di valorizzare capacità produttive oggi inutilizzate. Dall'altra offrirebbe a Chery una piattaforma strategica per espandersi ulteriormente nel continente.

La collaborazione conferma inoltre il crescente peso dei costruttori cinesi nel mercato globale dell'automobile e il loro ruolo sempre più centrale nella transizione verso la mobilità elettrica ed elettrificata.

Le trattative sono ancora in corso e non esiste al momento un accordo definitivo. Tuttavia, i segnali arrivati dalle due aziende indicano chiaramente la volontà di esplorare tutte le opportunità per arrivare a una partnership vantaggiosa per entrambe le parti.




Pensate che la produzione delle auto Chery in uno stabilimento Nissan europeo possa accelerare il successo dei marchi cinesi nel nostro mercato?

Fonte

Andrea Cornali

di

Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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