Nio vuole costruire auto economiche per il mercato Europeo
Come è noto, i produttori cinesi di auto elettriche si stanno orientando sempre più verso l'Europa. Probabilmente ancora di più in futuro, se in Cina i sussidi riservati alle auto elettriche saranno ridotti. In questo caso si aspettano un calo delle vendite sul mercato interno, che devono recuperare altrove.
Per rifarsi dell’eventuale diminuzione, Nio vede ottime opportunità in Europa ed a tal fine vuole produrre auto elettriche economiche in Cina, ma rivolte alla clientela europea.
Per sviluppare il progetto, Nio sta progettando di costruire una fabbrica per produrre auto elettriche a basso costo per l'esportazione nel vecchio continente, sotto un nuovo marchio. Lo stabilimento verrebbe edificato nella città di Chuzhou, nella provincia di Anhui, nella Cina orientale.

Attualmente le vetture esclusivamente elettriche di Nio sono prodotte da Jianghuai Automobile Group (JAC). JAC è una casa automobilistica statale cinese che produce i veicoli nello stabilimento di Hefei ed è partecipata da Nio, con una quota del 49%.
La produzione dovrebbe partire dopo il 2024 con il nome in codice Firefly, per quanto riguarda le vetture economiche, mentre con il nome Alps, verrebbe lanciata una seconda linea sempre destinata all'Europa, ma questa volta per modelli di lusso con basi comuni ai modelli standard, il concetto è di creare due linee distinte ma sorelle, come avviene per Toyota con Lexus.
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Se verrà mantenuto il nome Firefly, Nio dovrà vedersela ancora una volta con i costruttori europei, come già avvenuto con Audi, per il suo Suv ES7, ora modificato in EL7, probabilmente dovrà cambiare nome, perché Firefly è una tipologia di motori di proprietà Stellantis.
La programma di Nio è di lanciare veicoli più accessibili
I produttori cinesi sono a conoscenza del fatto che il costo dai 50.000 ai 91.000 Euro delle vetture totalmente elettriche attualmente sul mercato, sia uno dei motivi del ritardato sviluppo delle vendite sul mercato europeo.

Per questo motivo prevedendo di produrre 500.000 veicoli all’anno nella nuova fabbrica, stanno studiando il metodo per contenere il prezzo di vendita sotto i 15.000 Euro.
Se Nio riuscirà nell’intento, sarà molto interessante vedere come risponderanno i produttori storici e se saranno in grado di contrastare l’invasione asiatica.
Come ultima informazione, riferita dal media cinese Cailianshe, Il presidente di Nio, William Li, ha anche detto che la società accelererà l'espansione della sua rete di stazioni di scambio di batterie. Una mossa che ricorda la strategia di Tesla con la creazione della rete di Supercharger.
Se veramente Nio riuscisse in tempi brevi a portare elettriche a basso costo in Europa, le valuteresti al posto dei marchi tradizionali?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

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