
di Enzo Importato
Nio ET9 si fa beffa di buche e dossi
I video con cui Nio anticipa ciò che la futura ET9 sarà in grado di fare lasciano davvero ben sperare: lì dove la politica non è in grado di intervenire per garantire il giusto comfort di marcia rimuovendo le buche dalle nostre strade (per non parlare di dossi piazzati talvolta anche in violazione di legge) ben presto potrà la tecnologia, o almeno quella di ET9, il prossimo modello Nio.

Potete vedere nei video cosa è in grado di fare Nio ET9 con le nuove sospensioni adattive.
Caratteristiche di NIO ET9
Nio ET9 che già vi avevamo presentato in un nostro precedente articolo, è il modello top di gamma di Nio, a metà tra una berlina e una coupé-crossover che sarà in consegna in Cina dai primi del 2025 al prezzo di 103.237 €, destinata a competere con Tesla Model S, Mercedes EQS e BMW i7. Le dimensioni sono importanti: 5,3 metri di lunghezza, 2,02 di larghezza, 1,6 di altezza e 3,2 di passo. Ancora non è noto se arriverà in Europa (Nio è già presente ad oggi in alcuni paesi europei: Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia e Norvegia). Cerchi da 23", frunk ad apertura e chiusura totalmente a mani libere (prima vettura al mondo), sedili totalmente elettrici (con i posteriori che arrivano a reclinarsi di 45 gradi) e tanto lusso a bordo, inclusa la possibilità di scegliere tra 7 diversi livelli per l'oscuramento del tetto in vetro. Dotata di piattaforma a 900 volt, la sua batteria da 120 kWh è in grado di ricaricare 255 km in 5 minuti a una potenza di picco di 600 kW, oltre a supportare il battery swap. Ha 706 CV di potenza garantiti dal motore anteriore asincrono da 244 CV e quello posteriore sincrono a magneti permanenti da 462.
https://elettronauti.it/nio-batteria-1000-km/
Tecnologia Nio Sky Ride
La novità tecnologica più interessante è forse proprio lo chassis intelligente, battezzato Sky Ride.

E' un telaio drive-by-wire con le ruote posteriori sterzanti di 8.3 gradi dotato di sospensioni indipendenti attive, ognuna con una sua pompa idraulica dedicata il cui funzionamento risulta, stando a quanto dichiara Nio, più evoluto rispetto ad altre soluzioni come il Porsche Active Ride installato sulla terza versione della Panamera.

Le sospensioni attive, progettata dalla startup statunitense ClearMotion, finanziata da Nio Capital, sono in grado singolarmente di correggere l'altezza di 5 cm in appena 1 secondo, processando le informazioni che provengono dai sensori in microsecondi. Anche se personalmente più che a Porsche ho pensato a Lexus: solo 3 anni fa Lexus presentava la sua LS500 e ne vantava l'assetto senza vibrazioni in un test su un banco rulli a 233 km/h. La nuova Nio ET9 ridefinisce lo standard del test dello champagne, portandolo ad un altro livello. Forse è la prima auto che potrebbe uscire indenne dalle buche delle nostre città!
I produttori cinesi sono destinati a superare i produttori occidentali anche in termini di comfort a bordo?
di
Enzo Importato