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Ninebot Max G3, ancora più potente e fino a 80 km di autonomia
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Ninebot Max G3 I, ancora più potente e fino a 80 km di autonomia

7 min.

Ninebot ha presentato l'aggiornamento del suo monopattino elettrico della linea Max, il Max G3 I, che si va ad aggiungere agli E3 Series, F3 e GT3.

Principali cambiamenti dal Ninebot Max G2

Come gli altri componenti della Serie 3 di Ninebot, i cambiamenti apportati sono tanti e significativi. Ne abbiamo già parlato ampiamente sia nell'articolo relativo ai nuovi E3 Series che in quello del nuovo F3.

Questi si rifanno principalmente al nuovo telaio che caratterizza tutta la nuova Serie 3 del 2025, e al nuovo manubrio.

Ma come abbiamo visto anche per gli altri due monopattini elettrici, se i cambiamenti più grossi sono visibili dall'esterno, gli altri sono invisibili e si ritrovano all'interno del monopattino.

Tra questi troviamo ad esempio un nuovo motore di cui però parleremo più avanti nell'articolo.

https://elettronauti.it/ninebot-e3-pro-2025/

Nuovo telaio e nuove sospensioni

Il cambio di telaio su tutti i monopattini 2025 ha portato diversi miglioramenti a tutti i monopattini Ninebot.

Ninebot Max G3, ancora più potente e fino a 80 km di autonomia | Elettronauti.it

Per quanto riguarda il Max G3 I possiamo trovare due nuove sospensioni.

All'anteriore troviamo quest'anno una doppia sospensione idraulica, mentre al posteriore trovano posto altre due sospensioni idrauliche regolabili al posto delle vecchie a molla.

Anche i freni hanno ricevuto un upgrade. Ora c'è un freno a disco anche al posteriore oltre a quello che era già presente all'anteriore e al freno elettronico garantito dal potente motore posteriore.

Ninebot Max G3, ancora più potente e fino a 80 km di autonomia | Elettronauti.it

In generale il nuovo telaio in lega di alluminio permette di contenere il peso del monopattino che si attesta comunque a 24,6 kg, ma di conseguenza aumenta il carico utile che può spostare, che ora è di 130 kg. Telaio che guadagna anche la certificazione IPX6 contro i liquidi.

Le dimensioni del monopattino da aperto sono di 1.218 x 590 x 1.299 mm e di 1.218 x 590 x 592 mm da richiuso. Le dimensioni risultano pressoché identiche al vecchio Max G2, la differenza più marcata forse sono solo i 2 cm in più in larghezza. Cresce anche la pedana che ora raggiunge i 200 mm di larghezza e l'altezza da terra che ora è di 131 mm.

Con il nuovo manubrio cambia tutto!

Il manubrio del nuovo Max G3 I è ricurvo per migliorare il comfort di guida e leggermente più largo.

Sul lato destro possiamo notare una nuova manopola dell'acceleratore che è un misto tra quella presente di norma sui monopattini elettrici e quella che si trova nelle note.

Più in alto c'è invece una seconda leva del freno.

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Sul lato sinistro c'è sempre la leva del freno sopra la manopola e all'interno c'è un nuovo D-Pad con i selettori degli indicatori di direzione (frecce), il selettore della marcia in uso, il pulsante per accendere il faro anteriore o per accendere e spegnere il monopattino. C'è anche un tasto personalizzabile sulla sinistra e il campanello meccanico è posto poco al di sotto in una posizione nascosta.

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Nuovo display centrale

Il display centrale è il cuore del nuovo Ninebot Max G3. Il display TFT a colori da 2,4 pollici permette di visualizzare tutto ciò che era possibile vedere anche sui vecchi modelli come la velocità, la marcia in uso, lo stato del Bluetooth e la manutenzione.

Lo stato della batteria ora non è più visualizzato in tacche ma in km rimanenti e con la percentuale. In più ora c'è anche l'orario, la visione delle chiamate in arrivo, la distanza percorsa e in futuro ci sarà anche la funzione di navigatore.

Sistema di illuminazione del Max G3 I

La nuova barra luminosa posta frontalmente si accende con il pulsante nel D-Pad mentre il faro al disotto, da 6W, si accende in automatico al calare della luce ed è tre volte più potente del vecchio faro riuscendo a raggiungere una distanza doppia.

Alle estremità del manubrio gli indicatori di direzione a LED sono visibili sia da davanti che da dietro. Sul retro è presente il faro posteriore che si accende di un rosso intenso durante le frenate.

Ninebot Max G3, ancora più potente e fino a 80 km di autonomia | Elettronauti.it

Nuove gomme e nuovo motore

Il motore cresce come potenza. Il modello precedente condivideva il motore con il Ninebot F2 Pro, mentre questo guadagna un motore che alle nostre latitudini è a norma ed è acquistabile regolarmente, ma che nonostante i 500W nominali può spingere fino a 2.000W quando richiesto, e permette al Max G3 di percorrere strade fino al 30% di pendenza. Invariata la velocità massima di 25 km/h.

Le gomme rimangono tubeless con uno strato interno in gelatina auto-riparante in caso di piccole forature, ma adesso sono da 11 pollici, garantendo insieme alle nuove sospensioni un comfort senza pari per questo tipo di monopattini.

Batteria ed autonomia

È giunto il momento di parlare della batteria di questo mostriciattolo. L'unità interna ha una certificazione IPX7 per resistere alle immersioni momentanee in acqua ed è da 597 Wh. L'azienda cinese stima l'autonomia in 65 km in modalità Sport a 25 km/h. Utilizzando la modalità ECO questa si estende a 90 km a 15 km/h.

Come da tradizione per la serie Max, il caricatore è integrato nel monopattino. Basta inserire il cavo alla spinta di corrente e sotto la pedana del monopattino per far partire la ricarica. La ricarica avviene in appena 3 ore e mezza.

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È possibile acquistare un caricatore opzionale per velocizzare ancora di più la ricarica. Tramite il secondo ingresso di ricarica situato appena sopra la pedana è possibile ricaricare il Max G3 I in appena 2 ore e mezza usando la ricarica Flash. Ma non è tutto....

Ninebot Max G3, ancora più potente e fino a 80 km di autonomia | Elettronauti.it

Come il Ninebot F3 è possibile utilizzare invece questa seconda porta per connettere la batteria esterna che vedete nella foto in alto. Questa batteria ha una capacità di 460 Wh ed è in grado di estendere l'autonomia fino a 110 km in modalità Sport o 135 km in modalità ECO. Questa batteria è ricaricabile anche in maniera indipendente e sarà disponibile a partire dal terzo trimestre 2025.

Connessioni e caratteristiche software

Non gli manca proprio nulla. Connettività Bluetooth per collegarsi al proprio smartphone Android o Apple tramite l'app Segway-Ninebot. Possibilità di sbloccare e bloccare il monopattino elettrico tramite la prossimità con il proprio smartphone usando la funzione AirLock di Ninebot. Inoltre se avete un iPad o un iPhone è possibile attivare la geolocalizzazione tramite rete Find My di Apple.

Il nuovo BMS 2.0 di Segway-Ninebot garantisce una serie di nuove funzionalità di gestione della batteria rispetto alla versione precedente che si limitava a 7 funzioni.

  • Tracciamento del tempo di carica
  • Monitoraggio dello stato di salute della batteria
  • Protezione dalla temperatura
  • Doppia protezione da sovraccarico
  • Protezione da cortocircuito
  • Protezione da sovracorrente
  • Programmazione intelligente della carica
  • Doppia protezione da sovrascarica
  • Limite di carica personalizzabile
  • Batteria resistente all’acqua IPX7
  • Protezione da sottotensione con modalità auto-sleep

In grassetto abbiamo evidenziato le nuove funzionalità.

Ninebot F3, design completamente rivoluzionato! | Elettronauti.it
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Aggiornamento del 29-04-2025

Sul sito del produttore cinese stanno iniziando a comparire i prezzi dei monopattini presentati in questo 2025. Per quanto riguarda questo Ninebot G3 I il listino è di 899 € ed è già acquistabile.

Attualmente non è stata confermato il prezzo ufficiale della batteria esterna. Sul sito c'è ancora però la batteria esterna per alcuni modelli precedenti, E25E ed E25D, dal prezzo di 279 €.




Avete un Ninebot Max G30 o G2? Tutte queste migliorie vi spingerebbero a cambiarlo?

Fonte

Federico Fumagalli

Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!