

di Federico Fumagalli
Ninebot E3 ed E3 Pro, ora cambia tutto
Ninebot, a distanza di 2 anni dalla serie E2, rivoluziona la propria gamma di monopattini con la presentazioni dei nuovi E3, dopo i due "minor update" composti da E2 D II ed E2 Plus E II usciti lo scorso anno che portavano solo qualche miglioria ai modelli che vi avevamo spiegato in questo articolo. Attenzione perchè il nuovo E3 Pro andrà a sostituire l'attuale modello E2 Pro.
Nel frattempo iniziamo a vedere da dove nasce la rivoluzione della gamma Ninebot E3.
Nuovo telaio completamente rivisto
Anche se Ninebot non ha ancora fornito le specifiche tecniche complete, il suo sito web indica i cambiamenti principali rispetto alla serie E2.
Primo tra tutti è ovviamente il nuovo telaio che andremo ad approfondire meglio nell'articolo riguardante il modello F3. A differenza della serie precedente, l'E3 ha in comune parte del telaio con il fratellone F3, ad eccezione della forcella anteriore. Che pur mantenendo lo stesso design manca della sospensione integrata nel piantone dello sterzo.

Sospensione che però non è assente, ma bensì integrata del mozzo della ruota.
Presente anche al posteriore, è un tipo di sospensione che l'azienda chiama "con elastomeri".
Non è ancora perfettamente chiaro il funzionamento e se saranno soluzione che vedremo su tutta la gamma o magari solo sul modello E3 Pro


Tornando invece al nuovo telaio vediamo che oltre al nuovo design completamente rivisto e riprogettato, i nuovi Ninebot E3 godranno di un nuovo sistema di chiusura più simile a quello utilizzato dalla loro prima linea di monopattini ES, come il modello ES4 di cui potete leggere qui la nostra recensione.
Il meccanismo che permette di piegare il monopattino si sposta di nuovo sul segmento che unisce la pedana al piantone dello sterzo andando probabilmente a diminuire un problema della maggior parte dei monopattini con la cerniera sul piantone, ovvero la minore rigidezza e la maggior probabilità di rottura o che si possa aprire in corsa.
Ne consegue che anche il punto di contatto tra la sezione anteriore e posteriore cambia. Negli ultimi anni il gancio si era spostato sul manubrio rendendo la chiusura disallineata. In questo caso si è tornati ad una soluzione con gancio centrale. Il monopattino richiuso ora è del tutto simmetrico.
Motore, autonomia e altre caratteristiche della serie E3 di Ninebot
In precedenza il modello di punta della serie E2, E2 Pro, poteva vantare un motore da 350W che diventavano 750W nei momenti di massimo sforzo. La serie E3 potrà vantare un motore che arriva a massimo 800W, probabilmente con una potenza nominale di 350-400W e quindi completamente legale per l'utilizzo in Italia. Presente il TCS (controllo di trazione).
L'autonomia stimata è di massimo 45 km con E3 e 55 km con E3 Pro. Attenzione però, perchè l'azienda stima questa autonomia ad una velocità di 15 km/h, mentre presumibilmente i nuovi modelli potranno viaggiare a 20 o 25 km/h in base al modello acquistato, come accade per la serie E2. Ne consegue un'autonomia notevolmente ridotta.
Ninebot cambia nuovamente il display della serie E, ora da 3 pollici.
Mantiene la forma affusolata e allungata orizzontalmente della precedente serie, ma cambia la disposizione dei dati al suo interno.
Il tachimetro si sposta in posizione centrale con l'indicatore di batteria al disotto e tutti gli altri elementi ai lati.
Non abbiamo ancora idea della data d'uscita o dei prezzi. Vi terremo aggiornati nei prossimi mesi.

Siete pronti a scoprire tutti i dettagli della serie E3 di Ninebot?

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!


