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“Niente può competere:” Finkel ammette che l’elettrico a batteria batte le auto a idrogeno
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di Lorenzo Costamagna

"Niente può competere:" Finkel ammette che l'elettrico a batteria batte le auto a idrogeno

4 min.

Alan Finkel, ex capo scienziato e autore della National Hydrogen Strategy australiana, ha affermato che è poco probabile che le auto ad idrogeno verranno vendute in numero maggiore rispetto alle auto elettriche.

Il giudizio di Finkel è molto attendibile, in quanto oltre ad essere l’autore della strategia Australiana legata allo sviluppo dell’idrogeno, è possessore sia di una vettura elettrica che di una Toyota Mirai ad idrogeno.

Per fare questa affermazione ha tenuto conto di diversi fattori che andiamo ad analizzare di seguito nell’articolo.

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Perché l’idrogeno non è destinato a superare le auto elettriche?

“Quando ho bisogno di ricaricare la batteria dell'auto elettrica posso collegarla a casa la sera, anche se è quasi scarica, e la mattina quando mi alzo la la batteria è completamente carica. Lo sforzo per farlo mentre scendi dall'auto, allunghi la mano sinistra, inserisci la spina nell'auto ed entri in casa... è davvero minimo."
Alan Finkel, ex capo scienziato e autore della National Hydrogen Strategy australiana

Lo stesso non si può dire per l’idrogeno che si basa su un sistema di distribuzione centralizzato, ma al momento i distributori di idrogeno in Australia sono davvero pochi.

Ad esempio Finkel abita a South Yarra e per raggiungere il distributore più vicino, ad Altona, impiega 30 minuti ad andare e 30 minuti a tornare; il tempo effettivo di rifornimento si aggira attorno ai 3 minuti, ma sommato alla durata del viaggio, fare il pieno del veicolo comporta un totale di 63 minuti.

“Niente può competere:” Finkel ammette che l’elettrico a batteria batte le auto a idrogeno | Elettronauti.it

Inoltre Finkel fa notare come l’industria si stia muovendo sulla tecnologia elettrica anche in altri campi come ad esempio il riscaldamento domestico mediante le pompe di calore, e non sull’idrogeno a causa dell’elevato costo di trasporto e della difficoltà nel creare un sistema di distribuzione.

Si può quindi dire che l’elettricità, almeno al momento, è un sistema più efficiente sia in termini di utilizzo che di trasporto rispetto  alla tecnologia ad idrogeno, e lo scarso sviluppo che quest’ultima ha avuto fino a qui ne è la prova.

Finkel, che ricordiamo possedere sia una vettura elettrica che una ad idrogeno, afferma che nulla può competere con la comodità e le prestazioni di una vettura elettrica a batteria, e se le grandi case automobilistiche giapponesi e coreane avevano come obiettivo quello di avere milioni di auto ad idrogeno circolanti, si sono sbagliate; solo ora la Toyota sta iniziando a mettersi al passo nello sviluppo delle auto a batteria.

In conclusione secondo Finkel l’idrogeno non avrà opportunità rispetto ai veicoli elettrici di piccole o medie dimensioni, ma un discorso diverso potrà avvenire per il trasporto pesante come nei camion o nei treni.

“L'opportunità di trasporto dell'idrogeno è, come spesso si è detto, il trasporto pesante a lunga distanza. Stiamo iniziando a vedere in Europa e in Canada treni alimentati a idrogeno utilizzati su ferrovie non elettrificate al posto del diesel [...] E questo ha molto senso. La logistica è semplice, perché hanno solo bisogno di avere una stazione di rifornimento a una o entrambe le estremità della linea ferroviaria”.
Alan Finkel, ex capo scienziato e autore della National Hydrogen Strategy australiana
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Qual’è la situazione in Italia?

Nel nostro paese, così come anche nel resto d’Europa, la situazione non è molto differente da quella descritta da Finkel per l’Australia.

Ad oggi in Italia sono attivi solamente due distributori di Idrogeno, uno a Mestre e uno a Bolzano; se per esempio un cittadino milanese possessore di una vettura ad Idrogeno, decidesse di fare il pieno, impiegherebbe circa 3 ore per raggiungere Bolzano e altre 3 ore per tornare a Milano, e a quel punto probabilmente il serbatoio sarebbe di nuovo vuoto.

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Ovviamente ci si augura che in futuro, passando per una produzione a basso costo che sfrutti le energie rinnovabili, e da un sistema di distribuzione efficiente, l’idrogeno possa rappresentare una reale alternativa ad i combustibili fossili, ma ad oggi, l’unica alternativa è rappresentata dalle automobili elettriche a batteria.


Pensi che l'idrogeno potrà essere una vera alternativa ai combustibili fossili?

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Lorenzo Costamagna

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