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Nessun pedone ucciso a Bologna nell'ultimo anno
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Federico Fumagalli

di Federico Fumagalli

Nessun pedone ucciso a Bologna nell'ultimo anno

3 min.

Bologna è diventata la prima Città 30 d'Italia circa un'annetto fa, più precisamente il 16 gennaio 2024. Al tempo erano state espresse diverse contestazioni nei confronti della decisione del Comune di fare questo grosso passo atto a migliorare la sicurezza urbana.

La posizione del Comune era semplice. In altre città europee il modello di Città 30 funziona e quindi perchè non attuarlo anche in Italia?

Molti automobilisti ed oppositori, avevano espresso il loro disappunto con la decisione, accusando la giunta comunale di aver fatto una scelta scellerata ed addirittura opposta, rispetto a ciò che sarebbe stato meglio per l'ambiente visto che, a quella velocità, le auto con motore a combustione interna tendono a consumare di più, rispetto ai canonici 50 km/h.

Peccato che, la scelta che porta una città a diventare una Città 30 non ha il fine di ridurre i consumi dei veicoli termici e di conseguenza gli inquinanti, bensì a ridurre gli incidenti stradali. Soprattutto quelli che coinvolgono i pedoni.

Nondimeno, se i veicoli circolanti fossero tutti elettrici, si otterrebbero benefici anche dal punto di vista dei consumi. Ottimo per il futuro!

https://elettronauti.it/bologna-prima-citta-30-italia/

Nessun pedone ucciso a Bologna nell'ultimo anno | Elettronauti.it

https://elettronauti.it/cose-una-citta-30/

E come è andato questo primo anno di Città 30 per Bologna?

Benissimo, si può affermare, visto che per la prima volta dal 1991, cioè da quando vengono registrati tali dati, il capoluogo dell'Emilia Romagna non ha riportato alcun incidente mortale ai danni degli utilizzatori più deboli della strada: i pedoni. Questo il più importante risultato o nel corso del primo anno di Città 30.

Tra l'altro sono calati anche gli incidenti stradali (-13%) ed i feriti (-11%). Calati drasticamente gli incidenti stradali gravi, classificati dal 118 come "codice rosso", del 31%. Un altro calo, seppure lieve (-5%) lo si è avuto anche del traffico veicolare. Ma non c'è stato l'abbandono delle automobili, come alcuni avevano pronosticato. Al contrario c'è stata anche una diminuzione dell'inquinamento (-29%). In buona parte, ciò è dovuto anche al nuovo boom dello sharing che ha registrato il +69% per le biciclette e il +44% per le automobili. Sono aumentati del 31% anche i viaggi in treno sul Servizio Ferroviario Metropolitano nell’area urbana di Bologna e del 10% gli spostamenti in bicicletta.

In generale i morti sulle strade sono stati 10 in tutto l'anno, metà rispetto allo scorso anno e in controtendenza rispetto ai dati nazionali. I dati ISTAT infatti hanno visto un aumento degli incidenti (+0,9%), dei feriti (+0,5%) e delle vittime (+7,9%) su strade urbane.




Che dire, dove sono oggi tutti gli esponenti politici e non che erano a sfavore di questo importante cambiamento?

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Federico Fumagalli

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Federico Fumagalli

Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

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