
di Andrea Cornali
Musk pronto a volare in Cina con Trump mentre Tesla punta tutto sulla guida autonoma
Elon Musk sarebbe pronto a unirsi alla delegazione americana che accompagnerà Donald Trump durante la visita ufficiale in Cina prevista dal 13 al 15 maggio.
La notizia, anticipata da Bloomberg e ripresa da altre testate giornalistiche, sta già alimentando forti aspettative attorno a Tesla e al futuro della guida autonoma nel mercato cinese.
Secondo le indiscrezioni, il viaggio rappresenterebbe il primo grande summit tra Stati Uniti e Cina degli ultimi anni con una forte presenza di amministratori delegati americani.
Tra i nomi invitati figurano anche Tim Cook di Apple, Larry Fink di BlackRock, Jane Fraser di Citigroup e altri importanti leader industriali e finanziari statunitensi.
Per Tesla però il tema centrale sarebbe soprattutto uno, l’approvazione del sistema Full Self-Driving in Cina.
Tesla vuole accelerare sull’approvazione del sistema FSD
La Cina rappresenta uno dei mercati più importanti per Tesla. L’azienda di Elon Musk sta investendo enormi risorse nello sviluppo locale dell’infrastruttura necessaria per rispettare le severe normative cinesi sulla gestione dei dati e sui sistemi di guida autonoma.
Negli ultimi mesi Musk aveva lasciato intendere che l’autorizzazione per il Full Self-Driving potesse arrivare entro la primavera del 2026.

Tuttavia i tempi si sarebbero allungati e ora diverse fonti parlano di una possibile approvazione nel terzo trimestre dell’anno.
La partecipazione di Musk alla visita diplomatica potrebbe quindi diventare un elemento strategico nei rapporti tra Tesla e Pechino.
La guida autonoma è considerata uno dei pilastri del futuro economico dell’azienda, soprattutto per aumentare i margini attraverso il software e i servizi AI.
Gli investitori stanno osservando con grande attenzione ogni sviluppo, nelle ultime ore il titolo Tesla ha infatti registrato un nuovo rialzo in Borsa anche grazie alle aspettative legate al viaggio in Cina e alle prospettive dell’intelligenza artificiale applicata alle auto.
Una delegazione più piccola ma con un peso enorme
Rispetto alla storica visita del 2017, quando Trump arrivò a Pechino con quasi trenta grandi imprenditori americani, questa volta la delegazione sarebbe più ristretta. Nonostante questo, il peso politico ed economico dei partecipanti rimane enorme.
Secondo Reuters e altre fonti internazionali, Washington starebbe cercando nuovi accordi commerciali con la Cina in un momento molto delicato per gli equilibri economici globali.
Le discussioni potrebbero riguardare tecnologia, semiconduttori, automotive e investimenti strategici.
Per Tesla la posta in gioco è altissima, ottenere il via libera cinese al Full Self-Driving potrebbe cambiare radicalmente le prospettive di crescita del marchio, soprattutto considerando la dimensione del mercato locale e la concorrenza sempre più aggressiva dei produttori cinesi di auto elettriche.
Musk e Cina, un rapporto fondamentale per Tesla
Il rapporto tra Elon Musk e la Cina è da anni uno degli elementi più importanti nella strategia globale di Tesla. La Gigafactory di Shanghai è diventata uno degli impianti produttivi più rilevanti del gruppo e continua ad avere un ruolo centrale nelle esportazioni internazionali del marchio.
Negli ultimi anni Musk ha spesso elogiato il mercato cinese e la velocità con cui il Paese riesce a sviluppare nuove tecnologie industriali.
Proprio per questo motivo, la sua presenza accanto a Trump durante il viaggio potrebbe assumere un significato molto più ampio rispetto a una semplice partecipazione simbolica.
Se davvero il summit dovesse favorire una svolta sulle autorizzazioni al FSD, Tesla potrebbe rafforzare ulteriormente la propria posizione globale nel settore della mobilità autonoma.
Secondo voi la Cina approverà davvero il Full Self-Driving di Tesla entro il 2026 oppure i tempi si allungheranno ancora?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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