

di Pietro Antonioli
Mini Taxi Elettrico direttamente dal 1975
Nel secolo scorso, l'Azienda Lucas era ancora uno dei più importanti fornitori per l'industria automobilistica britannica. In particolare i suoi componenti elettrici. Quali alternatori, tergicristalli, clacson, fanalerie e luci in genere, equipaggiavano molte delle vetture prodotte nel Regno Unito. Con una visione futuristica dell'evoluzione che il loro settore avrebbe potuto anticipare e nella convinzione che la propulsione elettrica fosse una scelta vantaggiosa per abbassare i costi operativi in specifici ambiti. Quali le consegne cittadine di collettame ed i taxi. I Lucas quindi decisero di realizzare un'auto pubblica a trazione elettrica, presentandola al Salone di Londra del 1975.

Taxi elettrico Lucas. Le specifiche tecniche
In poco meno di 3,6 metri di lunghezza, un passo di appena 2,4 metri ed una larghezza di 1,8 metri, il Lucas Electric Taxi era in grado di trasportare fino a quattro passeggeri.
La trazione era anteriore e l'intero gruppo motore era fissato a un telaio ausiliario facilmente rimovibile. L'alimentazione era fornita 18 batterie al piombo.
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Un motore da 216 volt con una potenza di picco pari a 50 kW. La velocità massima era di 100 km/h ed l'autonomia reale di circa 160 chilometri. Queste erano le premesse di un'ottima alternativa ai motori endotermici.
Purtroppo la risposta del mercato fu deludente, tanto che, questa vettura rimase a livello di prototipo.

Purtroppo nella vita serve tempismo per ogni cosa. Non basta essere avanti rispetto agli altri. Bisogna saper arrivare al momento giusto !

di
Pietro Antonioli
Seguo il mondo della mobilità elettrica dal 2016 e dal 2019 condivido questa passione con il Boss! Tesla Model S Dreamer


