Milano triplica il costo dei parcheggi per i SUV (anche quelli elettrici)
In UE si stanno vivendo tre fenomeni paralleli che influenzano negativamente la situazione dei parcheggi nelle città.
Il primo fenomeno è legato allo sviluppo tecnologico di tutte le macchine e dei SUV che sta portando ad un aumento delle dimensioni medie di tutte le autovetture. In Europa, secondo la Transport & Environment (T&E), si è rilevata una maggiore lunghezza delle auto, pari ad Un centimetro ogni due anni.
Il secondo fenomeno studiato dalla Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (UNRAE), è legato all’aumento della vendita dei SUV. Come è risaputo trovare parcheggio per un SUV è più complicato rispetto a trovare parcheggio per una berlina, l’aumento del volume di vendita di questi mezzi voluminosi porterebbe ad una più veloce crisi per i parcheggi nelle città.
Un ulteriore fenomeno negativo è legato invece all’infrastruttura dei parcheggi, la loro area non cresce con lo stesso ritmo delle auto e per vari motivi rimane invariata. Questo è dovuto alla mancanza di spazio per ampliare l’area di ogni singolo parcheggio e, in molte città, non è possibile costruire o modificare l’area circostante, dato che il parcheggio si trova in centri storici.
Come fare a risolvere il problema dei parcheggi?
Le varie città europee stanno studiando una soluzione per ridurre questa crescita di vendite dei SUV a favore della vendita di berline e city car.

A Parigi, il 4 Febbraio 2024, è stato votato il referendum per raddoppiare e/o triplicare il costo di sosta di un veicolo pesante sia con motore termico che con motore elettrico.

Anche in Italia, a Milano, si sta valutando l’opzione di aumentare la tariffa dei parcheggi per i veicoli con peso superiore alle 1,6 tonnellate. Allo stato attuale non vi sono altre città nell'Unione Europea che si muovono nella stessa direzione di Parigi e Milano, anche se alcune località della Svizzera invece sono a favore.
L’idea di penalizzare gli automobilisti potrebbe non essere la soluzione ideale e si potrebbe trovare un’alternativa più equilibrata. Si possono rivedere alcuni spazi urbani della città oppure si potrebbero costruire parcheggi in aree esterne alla città prevedendo una navetta verso il centro. Soluzioni che aiuterebbero anche la lotta all’inquinamento.
Perchè questo è un problema per le auto elettriche?
Che piaccia o meno bisogna convivere con il fatto che la maggior parte delle vetture elettriche vendute ed in vendita attualmente fanno parte della categoria dei SUV. Quindi potenzialmente si va a disincentivare i prodotti (i veicoli elettrici) che maggiormente si dovrebbe incentivare per continuare questa transizione verso la mobilità elettrica. Vuoi perchè sono la categoria di vetture che vende di più in questo periodo storico, o perchè in generale le auto elettriche pesano di più delle controparti con motore termico.
Oppure forse iniziative del genere faranno riflettere case costruttrici e i consumatori a ritornare su veicoli più a misura di città. Ricordiamo infatti che le nostre citycar nascono per adattare le auto alle città con secoli e secoli di storia, rispetto alle grandi città americane che ad esempio godono di spazi immensi e le cui vetture vengono modellate di conseguenza su dimensioni non contenute.



Avete un SUV o un veicolo che rientra in questa ipotetica categoria penalizzata? Sareste comunque favorevoli a questo genere di iniziative o no?
di
Andrea Rossi

