

di Gianfranco Franzoni
MG Go! elettrica: arriva in serie nel 2027
Le schede tecniche dei modelli elettrici si somigliano sempre di più. Autonomia, potenza di ricarica e sistemi di assistenza alla guida non bastano più a distinguere un marchio dall'altro. Per questo motivo molti costruttori puntano oggi su un elemento più difficile da copiare, ovvero l'identità stilistica. È il caso di MG, che al Goodwood Festival of Speed 2026 ha presentato due concept car inedite, la MG Go! e la MG Cyber Concept, un giorno dopo aver mostrato a Londra i nuovi sistemi di propulsione, batteria e guida assistita durante il Tech Day.
Un design pensato per costruire un carattere riconoscibile
A guidare la presentazione della filosofia di design è stato Jozef Kabaň, vicepresidente del Global Design Centre di SAIC Motor e massimo responsabile del design del marchio britannico, oggi parte del gruppo cinese SAIC.
La MG Go! è stata sviluppata interamente presso l'MG Design Centre di Londra, sotto la guida del direttore del design avanzato Carl Gotham.
Lo stesso studio londinese aveva già ospitato, il giorno precedente, la presentazione dei nuovi sistemi propulsivi e di assistenza alla guida.

MG Go!, anticipazione di un'elettrica compatta del segmento B

Secondo il costruttore, la MG Go! offre un'anteprima di una utilitaria compatta a batteria del segmento B. La versione di serie è prevista per il 2027. Il concept richiama la classica MGB GT. Unisce linee pulite ed elementi stilistici retrofuturisti a un'impostazione contemporanea. L'obiettivo dichiarato è un'elettrica compatta adatta all'uso quotidiano, con una personalità distintiva e una forte carica emotiva.
Con MG Go! volevamo creare un'auto compatta, moderna ed emozionante allo stesso tempo
Carl Gotham, Direttore MG Design Center di Londra
Il modello riprende il carattere dei classici MG del passato, reinterpretato per una nuova generazione di clienti. Il team di design ha scelto consapevolmente di non copiare la MGB GT. Ha preferito costruire una rilettura moderna del suo spirito originale.

Le immagini diffuse durante la presentazione londinese anticipano già i tratti principali della vettura. Nella parte anteriore spiccano i gruppi ottici bipartiti e squadrati, abbinati a un tetto a contrasto nero e a vetri scuri. Sul posteriore si nota uno spoiler a coda d'anatra sopra gruppi ottici digitali a sviluppo verticale, un richiamo voluto all'eredità automobilistica britannica del marchio, unito a componenti luminose digitali capaci di effetti variabili. Dettagli blu su minigonne e diffusore creano un contrasto con la carrozzeria arancio-rossa, mentre completano il quadro cerchi in lega bicolore dal disegno marcato. A Goodwood la Go! è stata svelata anche in scala reale, davanti al pubblico del festival.


La direzione stilistica della MG Go! riflette un cambio di rotta strategico più ampio, delineato dallo stesso Kabaň durante la presentazione. La tecnologia può essere copiata dalla concorrenza, mentre carattere e identità di marca restano difficili da replicare. Di conseguenza MG punta, con questa concept, meno sui numeri tecnici e più su un linguaggio emotivo rivolto alla vita quotidiana dei clienti, dal tragitto verso scuola agli spostamenti brevi in città.
MG Cyber Concept: il SUV elettrico di punta ispirato all'EX181
Accanto alla Go!, a Goodwood ha debuttato anche la MG Cyber Concept.
Si tratta di un SUV elettrico di grandi dimensioni, collocato nel segmento D, che anticipa la futura strategia stilistica del marchio nella fascia alta di gamma.
Ispirato al leggendario record-car storico EX181, il concept unisce la tradizione sportiva di MG a un'interpretazione contemporanea della mobilità elettrica.
Secondo il costruttore, il progetto è pensato per usi molto diversi tra loro, dal traffico cittadino ai lunghi viaggi.


Un grande design nasce dalle persone, non dai prodotti. Il nostro obiettivo è creare vetture con un'identità forte, che le persone riconoscano subito e con cui costruiscano un legame emotivo. È esattamente questa visione che le nostre concept car MG vogliono esprimere.
Jozef Kabaň, vicepresidente del Global Design Centre di SAIC Motor
Una strategia a due vetture per allargare il pubblico del marchio
La scelta di mostrare insieme Go! e Cyber Concept non è casuale. Risponde infatti a una precisa strategia a due modelli: la Go! è pensata per la quotidianità senza pretese, come andare a prendere i figli a scuola o muoversi in città con ogni condizione meteo. La Cyber Concept, al contrario, rappresenta il lato più emozionale e visionario del marchio, orientato a un'esperienza di guida più coinvolgente.


MG considera entrambi gli studi una risposta diretta ai feedback raccolti negli ultimi anni dalla propria community di clienti. L'obiettivo è parlare tanto al pubblico orientato alle prestazioni quanto agli utenti più pragmatici, ampliando così il bacino complessivo di potenziali acquirenti.
Quando arriva la versione di serie
Per la MG Go! il costruttore ha già indicato una data precisa: la produzione in serie partirà nel 2027. Per la MG Cyber Concept, invece, non è stata fornita alcuna tempistica equivalente. MG non ha ancora chiarito quanto tempo servirà per trasformare il SUV concept in un modello di serie, lasciando aperta questa possibilità senza fornire ulteriori dettagli a Goodwood.
Il doppio debutto conferma comunque una direzione chiara: MG vuole costruire un linguaggio stilistico riconoscibile, capace di distinguersi in un mercato dell'auto elettrica sempre più affollato e tecnicamente omogeneo.
Quale delle due concept vi convince di più, la city car dal carattere retrò o il SUV ispirato ai record di velocità?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.
