

di Gianfranco Franzoni
Mercedes-AMG e Alpitronic: record ricarica 850 kW
Nella prova condotta a Nardò, Mercedes-AMG ha stabilito un record di ricarica grazie al supporto di Alpitronic. L’azienda altoatesina ha fornito il nuovo caricatore megawatt HYC1000, capace di superare 850 kW di potenza. È la prima volta che in Europa un’auto elettrica raggiunge tali valori.
Il CEO e cofondatore Philipp Senoner ha spiegato che la sfida è stata affrontata in stretta collaborazione con Mercedes. La partnership tra le due realtà risale già al 2014. Alpitronic ai tempi si occupava solo di ingegneria di sviluppo e lavorava a prototipi di elettronica di potenza per il marchio tedesco.

850 kW grazie a sistema dedicato
Per sostenere oltre 850 kW, non bastava un’infrastruttura convenzionale.
È stato sviluppato un nuovo sistema di cavi e raffreddamento, capace di garantire sicurezza d’uso e stabilità anche in condizioni estreme.
Senoner ha definito l’HYC1000 un prototipo fuori standard, soprattutto nella parte del dispenser e della gestione termica. I test, durati oltre 18 mesi, hanno verificato la compatibilità tra vettura e colonnina.
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Test sotto condizioni estreme
Le verifiche hanno previsto centinaia di clicli di ricarica con temperature fino a 40° C.
Ogni componente è stato stressato: moduli al carburo di silicio, cavi e circuiti di raffreddamento. L’obiettivo era valutare se auto e infrastruttura potessero operare in piena sinergia.
Secondo Senoner, il progetto dimostra che nuove tecnologie possono funzionare in modo affidabile e ripetibile in condizioni reali.
La visione di Alpitronic: oltre il record
Il CEO sottolinea che i 400 kW restano un livello adeguato per la maggioranza delle auto elettriche. I picchi oltre 800 kW sono destinati a modelli premium o applicazioni speciali. Infatti le strategie di ricarica, variano e mentre Porsche adotta curve stabili, Mercedes-AMG punta a picchi iniziali elevati per ridurre i tempi di sosta.
Per Alpitronic, la priorità è assicurare che “la ricarica funzioni sempre”. Ciò significa progettare componenti durevoli, con un ciclo di vita stimato in almeno 10 anni.
Mercato della ricarica: crescita e saturazione
Nel 2023 Alpitronic ha incrementato la produzione. Oggi in diversi mercati la disponibilità è già elevata.
La sfida passa ora all’industria automobilistica: aumentare le immatricolazioni di veicoli elettrici per sfruttare le infrastrutture esistenti.
Secondo il manager, in Germania il limite non è più la disponibilità di colonnine, bensì i tempi di approvazione per nuovi modelli elettrici.
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Focus sull’interoperabilità con i marchi cinesi
Un’altra questione riguarda l’arrivo in Europa di case automobilistiche cinesi. Alpitronic collabora anche con loro, seppure in misura minore rispetto ai costruttori locali.
Senoner ha ribadito che il cliente deve avere un’esperienza positiva, indipendentemente dal marchio dell’auto.
Traguardo tecnico Alpitronic
Il record di ricarica in Italia segna un traguardo tecnico, ma anche un banco di prova per l’intera filiera. Il futuro non sarà fatto solo di picchi da 850 kW, bensì di affidabilità, compatibilità e diffusione capillare.
Secondo voi, quale livello di potenza diventerà lo standard per le auto elettriche del prossimo decennio?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.