

di Gianfranco Franzoni
Mazda MX-5, la nuova sarà già pronta anche in versione elettrica
La futura Mazda MX-5 potrebbe debuttare inizialmente con un motore a combustione interna. Tuttavia, la sua architettura sarà progettata per adattarsi anche a una futura versione completamente elettrica. A confermarlo è stato il CEO di Mazda, Masahiro Moro, che ha delineato la strategia della Casa giapponese per l’evoluzione della sua iconica spider.
Le indiscrezioni sul futuro della MX-5 si susseguono da tempo. L’attuale generazione si avvicina infatti alla fine del proprio ciclo commerciale e cresce l’attesa per il modello destinato a raccoglierne l’eredità.
Il CEO Mazda: la nuova MX-5 dovrà essere pronta anche senza motore termico
In un’intervista rilasciata alla rivista tedesca Auto Motor und Sport, Masahiro Moro ha spiegato che “la vettura che sostituirà l’attuale modello dovrà essere pronta anche per uno scenario privo del motore a combustione interna”.
L’affermazione non conferma direttamente una versione elettrica al lancio. Tuttavia, suggerisce che la prossima MX-5 nascerà su una piattaforma capace di ospitare sia propulsori tradizionali sia una futura alimentazione elettrica.

Questa impostazione coincide con le indiscrezioni emerse negli ultimi anni sul progetto della nuova roadster.
Prima il motore termico, poi l’elettrificazione
Già nel marzo 2024, il responsabile globale vendite e marketing di Mazda aveva dichiarato al sito australiano GoAuto che, finché la tecnologia non sarà ritenuta adeguata, il motore a combustione rimane la soluzione preferita. Allo stesso tempo aveva lasciato aperta la porta a un’evoluzione elettrica in futuro.
Successivamente, nel 2025, Auto Express ha individuato alcuni brevetti Mazda relativi a una MX-5 con batterie collocate nel tunnel della trasmissione. Questa soluzione lascerebbe intendere l’utilizzo di un telaio derivato da quello di un’auto tradizionale, ma progettato fin dall’inizio per accogliere anche un sistema di batterie.
Il peso resta la priorità assoluta
Uno degli elementi più importanti per Mazda rimane il contenimento della massa. Moro ha ribadito che l’obiettivo degli ingegneri è alleggerire la struttura senza ricorrere a materiali particolarmente costosi, come la fibra di carbonio.
Il traguardo fissato è una massa compresa tra meno di 1.000 e 1.200 kg, valori molto vicini a quelli dell’attuale MX-5. Secondo il CEO, questo obiettivo è raggiungibile.
Se Mazda riuscisse a realizzare una MX-5 elettrica mantenendo un peso simile, rappresenterebbe un risultato di grande rilievo. Uno dei principali limiti delle sportive a batteria resta infatti proprio l’aumento della massa dovuto agli accumulatori.
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Batterie nel tunnel centrale per conservare il piacere di guida
Mazda non sarebbe la prima Casa a scegliere questa soluzione tecnica.
Anche Maserati GranTurismo Folgore utilizza un pacco batterie con configurazione a “T”.
Gran parte degli accumulatori è posizionata nella zona anteriore, vicino alla paratia dell’abitacolo, mentre la restante parte trova posto nel tunnel centrale.
Questo schema permette di mantenere una distribuzione dei pesi più vicina a quella delle sportive tradizionali rispetto alla classica piattaforma “skateboard” impiegata dalla maggior parte delle auto elettriche.
Inoltre, consente al guidatore di sedere più in basso, una caratteristica particolarmente apprezzata su una roadster come la MX-5.
Nessuna data ufficiale per la MX-5 elettrica
Mazda non ha ancora comunicato quando potrebbe arrivare una MX-5 completamente elettrica. Le dichiarazioni del CEO indicano però che il progetto è stato concepito pensando anche a un futuro senza motore termico.
Di conseguenza, la prossima generazione potrebbe rappresentare una fase di transizione, mantenendo inizialmente il propulsore a benzina ma predisponendo il modello all’elettrificazione quando tecnologia, costi e peso lo renderanno compatibile con la filosofia della vettura.
Chi sceglie la MX-5 ha sempre apprezzato leggerezza, equilibrio e coinvolgimento nella guida. La vera sfida sarà trasferire queste qualità anche in una versione elettrica.
E voi, accogliereste una Mazda MX-5 completamente elettrica se riuscisse a conservare lo stesso piacere di guida e un peso vicino all’attuale modello?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

