

di Gianfranco Franzoni
Malya, la nuova concept car elettrica extraurbana di Palermo
Umberto Palermo ha presentato Malya, una concept car che amplia la gamma Mole Urbana, pensata per la mobilità cittadina, extraurbana e autostradale. Il progetto nasce come risposta alle direttive della Comunità Europea che incoraggiano veicoli compatti e sostenibili.
Malya accompagnerà la linea di quadricicli elettrici Mole Urbana, in distribuzione ai concessionari dal 7 novembre. Nella stessa data, verrà inaugurato lo stabilimento di Orbassano (Torino), dove i veicoli Mole vengono prodotti.

Design e proporzioni
Il veicolo adotta uno stile geometrico. Le forme a parallelepipedo dei quadricicli Mole Urbana vengono riprese in un modello più grande. Misura 3,75 metri in lunghezza, 1,60 metri in larghezza e 1,45 metri in altezza. Può trasportare cinque passeggeri e offre un vano bagagli generoso.

Malya nasce per la propulsione elettrica, ma può adottare soluzioni “diversamente ecologiche” in base alle evoluzioni tecnologiche e normative.
L’obiettivo è creare una piattaforma pronta per la produzione.
Secondo Umberto Palermo, il designer deve osservare i bisogni e offrire soluzioni flessibili per garantire comfort all’utente.
Sottolinea inoltre come una design house debba essere al contempo stimolo e produttore.
Contestualizzazione e progetti futuri
Mentre Mole Urbana debutta con i suoi quadricicli, il concept Malya esplora un segmento più alto, con classe di omologazione superiore.
Il linguaggio estetico, caratterizzato da linee squadrate e rigorose, mira a massimizzare lo spazio interno e rendere più efficiente la produzione.
Alcuni dettagli, come parafanghi separati dai pannelli carrozzeria, assetto rialzato e pneumatici “a spalla alta”, richiamano il mondo delle crossover.
Secondo la scheda tecnica ufficiale, il modello ha cinque porte e cinque posti.
In sintesi, Malya rappresenta un tentativo di spingere l’innovazione nel campo delle “e-car” compatte, con la doppia anima, urbana ed extraurbana.
https://elettronauti.it/la-mole-urbana-e-pronta-per-la-commercializzazione/
E tu, che opinione hai su un veicolo ibrido tra quadriciclo urbano e city car extraurbana?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


