

di Marta Baisotti
Lotus Emeya ed Eletre in pista: emozioni da 918 CV elettrici
Abbiamo partecipato all’esclusivo evento “Are You a Driver or What?”, organizzato da Lotus al circuito Tazio Nuvolari di Cervesina, in provincia di Pavia. È stata una giornata intensa che ci ha permesso di vivere da vicino le prestazioni di due modelli elettrici ad alte performance: la hyper-GT Lotus Emeya e il SUV sportivo Lotus Eletre. Due interpretazioni diverse del DNA Lotus, unite dallo stesso obiettivo: riportare al centro il piacere di guida in chiave elettrica.
Lotus Eletre: il SUV elettrico da 918 CV
La Eletre 600 eroga 612 CV con batteria da 112 kWh e trazione integrale capace di coprire lo scatto da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Per chi cerca la massima adrenalina, la versione 900 SPORT porta la potenza a 918 CV e accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,95 secondi, raggiungendo una velocità massima di 265 km/h.
Nonostante dimensioni e potenza, il SUV mantiene un’autonomia elevata, fino a 600 km nel ciclo WLTP, con tempi di ricarica davvero ridotti: bastano circa 20 minuti per passare dal 10 all’80% grazie all’architettura elettrica a 800V.
Lotus Emeya: la hyper-GT elettrica
Se la Eletre interpreta lo spirito sportivo in chiave SUV, la Lotus Emeya rappresenta la sportività elegante e precisa di una GT.

La versione 600 GT offre 612 CV e scatta da 0 a 100 km/h in 4,15 secondi, mentre la 900 SPORT raggiunge sempre i 918 CV. Di conseguenza ha un’accelerazione che la porta da 0 a 100 km/h in appena 2,78 secondi e una velocità di punta pari a 256 km/h.
Il pacco batteria da 102 kWh, abbinato all’architettura a 800V, consente tempi di ricarica ai vertici del segmento. Infatti, già con colonnine ultra-fast da 400 kW si ricarica dal 10 all'80% in soli 14 minuti.
Prova in pista: prestazioni e precisione
Sul tracciato Tazio Nuvolari, Emeya ed Eletre hanno confermato la filosofia Lotus, sintetizzata nel motto “For The Drivers”. Nonostante il peso e le dimensioni da vetture di segmento superiore, entrambe hanno mostrato un comportamento preciso, con sterzo diretto, assetto bilanciato e una gestione della potenza fluida e immediata.

La dinamica di guida è ulteriormente affinata dagli ammortizzatori a controllo continuo e dalle sospensioni pneumatiche attive a doppia camera. Inoltre, la funzione di torque vectoring, che migliora trazione e stabilità in ogni condizione. Per chi desidera il massimo della maneggevolezza, Lotus offre un pacchetto opzionale che aggiunge una barra antirollio attiva e l’asse posteriore sterzante. Queste soluzioni rendono la guida ancora più coinvolgente.
Fuori dalla pista, entrambe le vetture hanno mostrato un lato sorprendente, nonostante la taratura sportiva, offrono un livello di comfort che rende piacevoli anche i lunghi viaggi. Di conseguenza presentano una doppia anima, capace di unire prestazioni e comodità quotidiana.
Esperienza di ricarica: l’efficienza dell’architettura a 800V
Uno degli aspetti più interessanti messi in evidenza durante l’evento riguarda la ricarica ultraveloce. La Lotus Eletre supporta un picco fino a 350 kW, mentre la Emeya arriva addirittura a 420 kW.
Ciò che colpisce è la stabilità della curva di ricarica. Infatti, la potenza rimane elevata anche quando le batterie non sono completamente scariche. Questo riduce in modo concreto i tempi di sosta e permette di sfruttare appieno le potenzialità delle infrastrutture di ricarica più avanzate.
Lotus Evija: la hypercar elettrica da 2.039 CV
A completare l’esperienza, abbiamo avuto l’occasione di ammirare la Lotus Evija, la hypercar elettrica più potente mai prodotta.
Con i suoi 2.039 CV e una coppia di 1.704 Nm, è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi e raggiungere una velocità massima di 350 km/h.

La monoscocca in carbonio di appena 129 kg contribuisce a contenere il peso totale in 1.894 kg. La produzione è limitata a soli 130 esemplari, rendendo questa vettura un’autentica rarità destinata a pochi collezionisti.
A breve pubblicheremo sul canale Elettronauti il video completo della nostra esperienza in pista con Lotus Emeya ed Eletre.
E voi, vi vedete più al volante della sportiva Emeya o del SUV ad alte prestazioni Eletre?

di
Marta Baisotti
Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!