

di Gianfranco Franzoni
Liux Geko, la microcar più sostenibile sul mercato
L'incredibile successo della Citroën AMI ha riattivato una categoria abbastanza vecchia ma dormiente, quella delle microcar. Dall'arrivo della piccola francese, una folla di nuovi costruttori prova ad assicurarsi la sua parte di torta, da Microlino a Silence, passando per la storica, sul mercato francese, Ligier.
Oggi vi presentiamo Liux Geko
La startup Liux, con sede in Spagna aveva già fatto parlare di sé alla fine del 2022 con un progetto di compatta elettrica. Il progetto forse troppo ambizioso è ora in sospeso, senza indicazioni di ripresa, ma alcune idee molto interessanti sono state utilizzate in questo nuovo progetto.

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La fibra di Lino
Sotto l’aspetto di grande successo dell’ecosostenibiltà, ma abbastanza abituale per la categoria, il Geko è unico nel suo genere, perché la sua struttura monoscocca ed i pannelli di carrozzeria, sono realizzati in materiali bio-compositi, che combinano fibra di lino e resine a base biologica.
Le caratteristiche di Liux Geko
Lunga 2,7 metri per 1,5 di larghezza, la Geko è dotata di un motore elettrico da 20 CV, pesa 550 kg ed ha un'autonomia dichiarata di 150 km, raggiungendo una velocità massima di 100 km/h autolimitata.
La batteria da 13 kWh è di tipo modulare rimovibile, quindi preparata a qualsiasi cambiamento nella tecnologia delle batterie ed alla facilità di riciclaggio.
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Stiamo riducendo al minimo le emissioni di CO2. Il LIUX GEKO raggiunge fino all'80% di riduzione dell'impronta di carbonio rispetto a un SUV a combustione interna standard, tenendo conto dell'intero ciclo di vita. Anche rispetto ai principali veicoli urbani sul mercato, il LIUX GEKO riduce le emissioni di carbonio del 40%.
Liux
In effetti,gli stampi della carrozzeria e del telaio sono prodotti direttamente con stampa 3D, creando un processo più flessibile e sostenibile, riducendo i tempi di produzione, il peso, l'energia e le emissioni di CO2.

Per ora queste sono le informazioni di cui siamo in possesso. Ci auguriamo di vedere presto su strada questo interessantissimo qudriciclo che siamo certi anche il nostro Matteo Valenza non vedrà l’ora di poter provare.
Voi pensate che di tutti i produttori che stanno presentando le loro microcar, ne sopravvivranno molti?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


