

di Alan Murarotto
Le Comunità Energetiche - Energy Sharing
Grazie alla conversione in legge del Decreto Milleproroghe 162/2019 sono state introdotte anche nel nostro Paese le “Comunità Energetiche Rinnovabili” previste dalla Direttiva Europea RED II (2018/2001/UE).
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Chi fa parte di una Comunità Energetica?
Ma che cos’è una comunità energetica? Una comunità energetica consiste in un’associazione tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e piccole/medie imprese che decidono di unire le proprie forze con l’obiettivo di produrre, scambiare e consumare energia da fonti rinnovabili su scala locale.

Significa ad esempio che in tutti i condomini si può finalmente installare un impianto fotovoltaico condominiale sul tetto così che tutti gli appartamenti che hanno scelto di far parte della comunità possano condividere l'energia che produrrà ed avere quindi un consistente risparmio sulla bolletta, circa il 20%. Queste comunità potranno anche usare l'energia prodotta durante il giorno dagli impianti a fonte rinnovabile per caricare degli accumulatori in maniera da utilizzarla ad esempio durante le ore notturne diminuendo quindi l'acquisto di energia dai fornitori tradizionali.
Come vengono gestite le Comunità Energetiche?
Per aiutare la comunità di cittadini ed enti pubblici a realizzare questo scambio di energia c’è una realtà che spicca per la sua professionalità, la Western Co Srl. Con i suoi 40 anni di storia sul mondo delle rinnovabili e nello specifico il fotovoltaico, ha brevettato una piattaforma di gestione delle comunità energetiche denominata WesternChain.

Per attivare il servizio basta scaricare l’App iOS/Android WesterChain. Ciascun utente potrà vedere quanta energia sta consumando, producendo, prelevando o immettendo verso la comunità attraverso l’app.
I clienti connessi alla rete di E-Distribuzione sono provvisti di contattore Open Meter di ultima generazione.

Per ottenere dati sui profili energetici, recupera le fasce orarie tariffarie di corrente e comunicare i valori direttamente sullo smartphone, basta inserire in una qualsiasi presa domestica il dispositivo appositamente sviluppato da WesternChain: W-plug.

Western Co fornisce anche l’hardware sia per l’impianto (tipologia inverter, regolatori di carica, moduli fotovoltaici, batterie) che per il monitoraggio.

All’interno del portale web Westernchain si può creare la comunità e tutti gli scambi energetici saranno validati su blockchain. Il referente della comunità, avrà a disposizione il portale web Westernchain realizzato ad hoc per la gestione e scambio di energia fra utenti e per monitorare la quantità di energia autoconsumata collettivamente e ciliegina sulla torta, l’assistenza è garantita 20 anni.
Se siete interessati ad approfondire l’argomento e chiedere uno SDF (studio di fattibilità) alla divisione CER, richiedendo al suo PM il Dott. Maurizio Castagna tutte le info in merito.
Aumentare la produzione di elettricità da fonti rinnovabili contribuisce a far diminuire il prezzo all'ingrosso dell'energia a beneficio di tutta la comunità e voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe fare parte di una di queste comunità?

di
Alan Murarotto
Tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.


