

di Alan Murarotto
La Nyobolt EV si ricarica in 6 minuti
La Nyobolt EV è una elettrica sportiva che nasconde sotto la sua carrozzeria, un pacco batteria molto speciale in grado di ricaricarsi in tempi record. Non è più necessario dotarsi di un voluminoso pacco batteria dalle enormi capacità, questo consente di ridurre il peso della macchina (sotto i 1500 kg) e ottenere delle ottime prestazioni.

Forse non avete mai sentito parlare della società HCS (Starck Tungsten Powders), si tratta della filiale del colosso minerario vietnamita Masan High-Tech, che lo scorso anno ha finanziato la start-up inglese Nyobolt. La società ha messo sul tavolo 60 milioni di euro, con l'obiettivo di produrre migliaia di celle con un metallo un po' speciale; il tungsteno.

Chi è Masan, finanziatrice di Nyobolt
Masan è uno dei principali produttori di tungsteno al mondo e il pacco batteria ha già dimostrato durante i test che può resistere tranquillamente a 2000 cicli di carica e scarica. Con la costruzione di uno stabilimento nel Regno Unito, Nyobolt potrà dunque mettere in pratica la sua tecnologia che su carta sembra essere molto promettente.

La Nyobolt EV, è frutto della collaborazione tra due rinomati designer automobilistici britannici: Julian Thomson e Ian Callum. Questi due nomi probabilmente suoneranno famigliari agli appassionati di auto inglesi, è grazie a loro che dobbiamo la Ford RS200 e la Lotus Elise S1. Non per niente la Nyobolt EV ricorda in modo sorprendente i due modelli iconici.
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L'idea del Nyobolt EV è quella di favorire la ricarica rapida piuttosto che una grande capacità. Perché avere 1000 km di autonomia quando basta un piccolo pacco batteria che si ricarica velocemente? Questa è effettivamente la scommessa di Nyobolt.

Secondo l'azienda inglese, la sua batteria da 35 kWh potrebbe essere ricaricata in soli 6 minuti. Ma con quale percentuale? Da 0 a 100% o da 20 a 80%? Nyobolt specifica solo che questa ricarica ultraveloce può essere effettuata sulla “rete già esistente”.
Cosa ne pensate? Curiosi di vederla dal vivo? Secondo voi è meglio avere più autonomia per percorrere le lunghe distanze o delle ricariche veloci?

di
Alan Murarotto
Tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.


