

di Federico Fumagalli
La Lombardia apre i sentieri di montagna ai mezzi a motore. Viva la transizione ecologica!
I sentieri e le mulattiere sono già oggi dei percorsi a rischio degrado se mal utilizzati e non manutenuti. Molto spesso, un po' per poca visione e un po' per mancanza di fondi, vengono trascurati dai Comuni montani. Ad oggi la maggior parte sono gestiti da associazioni di volontari.
Immagino vi sia capitato almeno una volta nella vita di passeggiare per un sentiero, potendo ammirare la bellezza della natura incontaminata che ancora ci circonda nelle zone montuose. Apprezzare il silenzio senza rumori molesti o cose che ci ricordano la città forse è una delle cose più belle, oltre a respirare un'aria migliore e a fare una sana gita o a piedi o in bicicletta.

⚡️ Leggi anche: 1.200 bambini muoiono in Europa per colpa dell’inquinamento ogni anno. Pianura Padana tra i luoghi più inquinati
Modifiche dell’articolo 59 della legge regionale lombarda 31/2008
Da quando era entrata in vigore una legge 15 anni fa, era stato proibito il transit ai mezzi a motore, ma nel dicembre 2022, la legge è stata modificata, equiparando questi sentieri a strade agro-silvo-pastorali. Ecco un estratto.
Sulle strade agro-silvo-pastorali, sulle mulattiere e sui sentieri è vietato il transito dei mezzi motorizzati, ad eccezione di quelli di servizio e di quelli autorizzati in base al regolamento comunale di cui al comma 1.
Legge 31/2008
Il comma 1 è quello che permette ai comuni di indicare, nei regolamenti locali, i mezzi che possono transitare. Quindi è vietato il transito a tutto ciò che non viene permesso... E se i comuni decideranno di permettere il transito a mezzi motorizzati, nessuno potrà contraddirli.

⚡️ Leggi anche: Carne sintetica o carne coltivata? – Di cosa si tratta?
Motivazioni alla modifica
I Comuni potranno così trasformare le ‘strade del degrado’ in percorsi per e-bike, monopattini off-road, motorini o moto fuoristrada, allontanando i ragazzi dalle cattive tentazioni quali la droga e nel contempo potenziando e valorizzando strategie turistiche e sportive che ridaranno ai cittadini quegli spazi che spettano loro di diritto.
Alex Galizzi, consigliere firmatario e Andrea Monti, ex capogruppo leghista in Consiglio regionale
Noi di Elettronauti siamo favorevoli a permettere l'accesso a strade e sentieri di montagna con mezzi di trasporto individuale, ma solo se alimentati ad elettricità, come e-bike, monopattini elettrici, moto elettriche o quadricicli leggeri elettrici. Ovviamente, purché l'utilizzo non squilibri ecosistemi da proteggere, quindi niente percorsi fuori strada e nel rispetto degli altri utilizzatori, con velocità limitate e chiari avvisi di imminente avviso, meglio se comunicati a voce, anziché con dispositivi acustici.
Siamo totalmente sfavorevoli al reintegro dei mezzi con motorizzazione termica, inquinanti, rumorosi e spesso condotti senza rispetto per gli altri.
Pensate che sia giusto aprire i sentieri ai mezzi a motore oppure è sbagliato come non mai in questo periodo?

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!


