

di Alan Murarotto
La city car elettrica ad alte prestazioni: Lancia Ypsilon HF
Molti di voi forse non si ricordano ma il 30 ottobre 2012 e dunque 11 anni or sono, l’allora amministratore delegato di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne fu più che esplicito riguardo al marchio Lancia:
Il brand è morto – disse - non tornerà quello di una volta. Valorizzeremo solo la Ypsilon, l'unico modello economicamente sostenibile, il resto della gamma ha un appeal limitato fuori dall'Italia. Dobbiamo abbandonare l'illusione che il brand ritorni ad essere quello di un tempo.
Sergio Marchionne, allora CEO di FCA
Un discorso schietto senza mezzi termini che gettò tutti i lancisti nello sconforto.

Lancia Ypsilon HF - Arriverà nel 2025
Certo non sarà più quello dei periodi fasti del passato ma il marchio premium italiano del gruppo Stellantis (dopo Alfa Romeo) tornerà a nuova vita nel 2024 con la versatile city car Ypsilon e già ci viene segnalato una versione sportiva e top di gamma che sarà prodotta nel 2025 e che si chiamerà Lancia Ypsilon HF.

HF che significa High Fidelity (alta fedeltà) evoca le corse automobilistiche, in particolare sulle Fulvia Coupé degli anni 70 poi sulle Delta degli anni 80 e poi 90. Si trattava di carrozzerie allargate, più leggere e soprattutto vetture ridotte all'essenziale, molto corsaiole per brillare nelle competizioni.
Nel 2025 ci sarà anche la versione HF della Ypsilon, sarà più larga di quattro centimetri e più bassa.
Luca Napolitano, AD di Lancia
Cosi ha accennato l’amministratore delegato di Lancia Luca Napolitano, in una presentazione ai media.

Come sarà?
Questa versione più energica della futura Lancia Ypsilon dovrà senza dubbio molto alla Jeep Avenger 4xe a seguito di un accordo ufficializzato al Salone di Parigi nel 2022 dal prototipo Jeep Avenger 4xe, che altro non è che la versione 4x4 dell'Auto Europea dell'Anno 2023. Questa trazione integrale sarà proposta anche sull'Alfa Romeo Brennero, fratello minore della Tonale, ma anche sulla versione Abarth del SUV elettrico Fiat 600.
https://elettronauti.it/la-rinascita-di-lancia-prende-forma-con-il-concept-pura-hpe/
Al di là delle carreggiate allargate, certo non sarà un modello alleggerito ma cosa nasconderà sotto il cofano questa futura Lancia Ypsilon HF? Sapendo che la Ypsilon sarà disponibile sia in versione termica che elettrica, restano valide diverse ipotesi. La più credibile sarebbe quella di un HF 100% elettrico per un totale, secondo le nostre informazioni, di una potenza cumulativa di 240 CV. Un valore che non esce dal cappello ma che nasce dall'associazione di una macchina elettrica con motore elettrico all'anteriore da 156 cavalli, quella che già equipaggia un buon numero di modelli plug-in del gruppo Stellantis con un secondo motore elettrico alloggiato sull'asse posteriore.

Poiché l'aggiunta delle due ruote motrici richiede profonde modifiche strutturali nella parte posteriore della piattaforma modulare e multi-energia CMP su cui si basano Peugeot e208, Opel Corsa Elettrica e le altre Peugeot e2008, DS3 e Opel Mokka Elettrica. Questi ultimi devono accontentarsi di un unico motore elettrico posizionato sotto il cofano anteriore, e non possono ospitare una ruota di scorta sotto il pianale del bagaglio perché il loro telaio non è stato progettato per l'aggiunta di un secondo motore. Inoltre, in attesa dell'arrivo della piattaforma Stellantis STLA Small, entro il 2026 toccherà alla Peugeot 208 di terza generazione, che beneficerà, tra l'altro, di tutti i moduli necessari per il suo sterzo by Wire che utilizza controlli elettronici in sostituzione dei sistemi meccanici per impostare la sterzata chiamata Hypersquare, equipaggiamento svelato dal concept Peugeot Inception, gli ingegneri di Stellantis hanno dovuto modificare l'intera parte posteriore.

Non abbiamo ancora delle foto di questa piccola bomba alla spina ma noi di Elettronauti crediamo che la prossima Lancia Ypsilon HF possa avere una trazione integrale, realizzata da un motore elettrico posteriore piuttosto che da un endotermico ma ovviamente la decisione finale appartiene a Carlos Tavares.
Voi credete sia una mossa corretta continuare a produrre nuovi modelli sempre disponibili con due motorizzazioni, anziché abbandonare definitivamente il termico, concentrandosi sulla diminuzione dei prezzi, da attuare grazie ad una migliore industrializzazione del prodotto?

di
Alan Murarotto
Tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.


