L’elettrico in Borsa: Tesla sale con Trump
Tesla festeggia in Borsa la vittoria di Donald Trump, che diventerà il nuovo Presidente degli Stati Uniti a fine gennaio 2025, superando il trilione di dollari di capitalizzazione di mercato (ossia il valore dell’intera società secondo gli investitori in questo momento). Il fondatore e principale azionista di Tesla, Elon Musk, aveva apertamente appoggiato il candidato repubblicano prima delle elezioni. Trump si è aggiudicato il controllo di Camera e Senato ed ha fatto eleggere 312 delegati contro 226 dei democratici: ha vinto in modo molto più netto di qualunque previsione. Per dovere di cronaca, gli unici che davano per vincente Trump erano i bookmaker, mentre i sondaggi fatti dai media americani, per la quasi totalità, hanno ancora una volta sbagliato clamorosamente…
+29% in una settimana: i motivi del rialzo
Tesla ha guadagnato il 29% nella settimana appena conclusa, ossia quella delle votazioni e poi dei risultati delle elezioni in USA. Da inizio anno il titolo fa quasi +50%, battendo nettamente gli altri titoli quotati di produttori di auto elettriche: XPeng fa -5%, Li Auto -36%, VinFast -38% e Polestar -40%. Di recente il titolo era salito dopo i risultati del terzo trimestre.
Dai risultati elettorali, tutti i principali listini americani sono saliti, intorno al 5% per il Dow Jones e del 6% per il Nasdaq in una settimana, segnando i rispettivi nuovi massimi storici settimanali. Gli investitori non amano le incertezze, quindi una vittoria netta di un politico è sempre preferita ad una risicata o alla ingovernabilità tipiche delle elezioni europee degli ultimi anni. Inoltre, il partito repubblicano ha intenzione di votare un taglio delle tasse per le aziende, portando l’aliquota dal 21% al 15%, cosa che, secondo gli analisti di Goldman Sachs, farebbe salire gli utili dello S&P di almeno il 4%. In specifico per Tesla, secondo alcuni investitori Musk potrebbe abbandonare l’idea di investire nella Gigafactory in Messico, dopo la vittoria di Trump, per investire di più nel mercato domestico. Infatti, i veicoli elettrici (e non solo) prodotti in Messico potrebbero diventare più costosi a seguito di maggiori dazi per l’importazione in USA.

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La guida autonoma decollerà come il titolo?
Un beneficio ancora più specifico per Tesla sarebbe il via libera, da parte della nuova amministrazione Trump, ad una più favorevole regolamentazione della guida autonoma. Musk, che ormai viene considerato a tutti gli effetti un consulente ufficiale della Casa Bianca, con il suo nuovo peso politico, visto l’ascendente su Trump, potrebbe convincere la National Highway Traffic Safety Administration degli Stati Uniti a sospendere potenziali azioni coercitive che coinvolgono la (dubbia) sicurezza degli attuali sistemi di assistenza alla guida di Tesla. Ricordiamo infatti che Elon Musk sta puntando moltissimo sulla tecnologia dei veicoli a guida autonoma, tuttavia, gli ostacoli normativi e di sviluppo hanno ritardato la commercializzazione di tali tecnologie.

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Secondo voi che benefici avranno Elon Musk e Tesla dal rieletto Presidente Donald Trump?

di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

