L’elettrico in Borsa: le sfide di Tesla
Tesla ha riportato a fine seduta borsistica del 29 gennaio i numeri del 2024, inferiori alle attese, ma il titolo è salito lo stesso (+2% il 30 gennaio, mentre chiudiamo l'articolo). Come mai? Sappiamo che Elon Musk può spostare il titolo azionario con una parola (spesso via tweet su X, in questo caso in conference call con gli investitori), il che rende l’azione molto complessa da valutare in base agli utili (dopo che è più che raddoppiata nel 2024 e capitalizza quasi 1,3 trilioni di dollari, ossia quasi 1.300 miliardi di dollari). Ma nel breve termine, il core business automobilistico di Tesla è ancora fondamentale per generare il profitto dietro le future scommesse di Musk su intelligenza artificiale e robotica...
La chiusura del 2024
Nell’ultimo trimestre dell’anno, i ricavi sono aumentati del 2%. Gran parte della crescita deriva dalla domanda più forte per i suoi prodotti di accumulo di energia e dall'aumento delle vendite di crediti normativi. Questi crediti, essenzialmente puro profitto per Tesla, vengono venduti ad altre case automobilistiche che li acquistano per soddisfare i requisiti sulle emissioni allo scarico stabiliti dal governo degli Stati Uniti. I ricavi del suo core business automobilistico sono diminuiti dell'8%, in parte perché Tesla si è appoggiata molto su accordi promozionali nel quarto trimestre per guidare una ripresa delle vendite. Il margine operativo, che è il dato più attentamente monitorato, è sceso al 6,2% dall'8,2% dell'anno precedente, nonostante il calo dei costi di produzione per veicolo. Il seguente grafico mostra i dati aggiornati ogni trimestre rolling su base annuale (trailing 12 mesi).

L’outlook 2025
Non sono state molto svelate le carte per quest’anno, per quanto riguarda i nuovi modelli: confermato che sarà lanciato un modello più economico entro il primo semestre del 2025, e si punta molto al restyling (o nuova versione se preferite) del suo best seller Model Y. In questa fase gli investitori sono più focalizzati sui “sogni” del robotaxi e FSD: Tesla ha soddisfatto le attese dicendo che inizierà a testare un servizio di auto a guida autonoma a pagamento a giugno ad Austin. Il software di assistenza alla guida (FSD) di Tesla vedrà test in altri Stati, tra cui la California. Ricordiamo che, a ottobre, Tesla ha mostrato prototipi per due veicoli completamente autonomi, il Cybercab, un biposto dorato con porte ad ala di farfalla, e il Robovan, un autobus da 20 posti in stile art déco. Musk ha affermato che il Cybercab potrebbe essere disponibile per i clienti per meno di $ 30.000 con inizio della produzione entro il 2026. Infine, anche le aspettative sul robot umanoide non sono state deluse, confermando l’obiettivo di costruire 10.000 robot umanoidi Optimus entro la fine dell'anno.

https://elettronauti.it/tesla-robotaxi-robovan/
Le criticità dell’equity story
I numeri dicono che il core business automobilistico di Tesla è sotto pressione a causa di una domanda in calo per i suoi veicoli (il 2024 ha segnato il primo calo di produzione e di vendite da circa un decennio…), incluso il suo nuovo pick-up Cybertruck, e l'intensificarsi della concorrenza in Cina, dove è scoppiata una guerra dei prezzi nel mercato delle auto elettriche tra case automobilistiche straniere e domestiche. Elon sarà anche amico di Trump, ma il nuovo presidente ha già ordinato alla sua amministrazione di prendere in considerazione l'eliminazione dei sussidi alle auto elettriche e tutte le politiche correlate. Potrebbe essere un grattacapo per Tesla, poiché 2/3 delle sue vendite negli Stati Uniti (o il 20% delle sue vendite globali) beneficiano di crediti d'imposta per veicoli elettrici. Inoltre, lo stesso Trump vuole imporre dazi ad esempio a Canada e Messico, paesi dove si trovano i fornitori a cui Tesla si affida per parte dei componenti. Per gli stessi motivi, il mega progetto di investimento da 5 miliardi di dollari nella Gigafactory in Messico potrebbe essere persino abbandonato da Tesla. Infine, l’aumento dei tassi di interesse fa male ai conti: Tesla ha utilizzato finanziamenti a basso costo per aumentare la domanda di veicoli elettrici, una strategia che gli analisti avevano previsto avrebbe eroso i margini di profitto del settore automobilistico nei trimestri futuri poiché l'azienda assorbe l'impatto degli alti tassi di interesse.

Voi cosa pensate delle sfide che attendono Tesla ?

di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

