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BYD
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L'elettrico in Borsa | Dubbi su BYD? Una nuova Evergrande?

3 min.

Ha suscitato scalpore, e preoccupazione per gli azionisti di BYD, la dichiarazione di qualche giorno fa da parte del presidente della Great Wall Motor Company, Wei Jianjun, che si è detto apertamente preoccupato per l'aggravarsi della guerra dei prezzi. Ha persino affermato che un produttore auto cinese, di cui non ha fatto il nome, potrebbe fallire come è successo nel settore immobiliare cinese a Evergrande, liquidata l'anno scorso dopo una grave crisi del debito. Inoltre, sempre secondo Wei Jianjun, almeno 3.000-4.000 venditori di auto usate sul mercato cinese vendevano queste auto nuove di zecca, senza chilometraggio, come auto usate a prezzi scontati.

Il km zero cinese

Ha fatto eco anche Ark Investment, grande azionista di Tesla, che ha evidenziato discrepanze significative nei dati di vendita (ossia i veicoli immatricolati) e consegna riportati da BYD, con un divario che arriva fino al 20%, nel periodo da gennaio ad aprile 2025. In primis, potrebbe trattarsi di un aumento dell'inventario, legato alla pratica, ben nota anche in Italia, delle auto usate "a chilometro zero" nel mercato cinese. Come noto, tale pratica consiste nel vendere le auto con zero chilometri come auto usate, principalmente per incrementare le vendite e svuotare le scorte.

https://elettronauti.it/elettrico-in-borsa-meno-14-tesla/

I fornitori strozzati dai carmakers

Anche il quotidiano ufficiale del Partito Comunista, il Quotidiano del Popolo, ha sottolineato che la guerra dei prezzi nell'industria automobilistica è insostenibile e non ha futuro, in quanto danneggia i profitti lungo tutta la filiera, e può causare un calo di reddito per i lavoratori. A seguito delle poteste dei fornitori dei produttori di automobili e delle pressioni governative, le principali case automobilistiche cinesi si sono impegnate a effettuare i pagamenti ai fornitori entro 60 giorni, in risposta alle recenti proteste delle acciaierie per i lunghi tempi di pagamento e per la pressione normativa, mentre cresce la reazione a una guerra dei prezzi punitiva.

BYD Dolphin Surf | elettronauti It

I numeri di BYD

Il grafico dei prezzi delle azioni BYD da inizio anno (fonte: investing) | elettronauti It

BYD è un colosso da oltre 4,2 milioni di auto NEV (new energy vehicle) vendute nel 2024, di cui quasi 1,8 milioni di auto elettriche pure, a batteria (BEV), quasi quanto Tesla. I sostenitori di BYD sono convinti che i modelli del gruppo siano molto efficienti, anche grazie al fatto che utilizzano la sua batteria proprietaria Blade Battery, oltre che i migliori nella fascia economica di prezzo, con i modelli Seagull e Dolphin. È vero che BYD ha un debito lordo elevato, ma in linea con altre case automobilistiche ed ha comunque un fatturato in crescita con margini operativi postivi (c. 6% sui ricavi e 13% sul capitale investito), in particolare rispetto ai competitor cinesi (6% Li Auto, 4% Geely, mentre Polestar, NIO e XPeng sono in perdita), mentre Tesla rimane la più profittevole con il 7% sui ricavi ed una cassa netta più ampia).

In Borsa, il titolo BYD ha performato bene (+68% negli ultimi 12 mesi) e solo di recente è calato rispetto ai massimi, per via anche di questi rumors di mercato.




Pensate che BYD rimarrà profittevole o subirà un declino?

Emanuele Oggioni

Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.