

di Gianfranco Franzoni
Kia PV5 Patrol, il van elettrico con AI e droni
La nuova offensiva di Kia nel settore dei veicoli elettrici commerciali passa anche dalla sicurezza pubblica. La casa coreana ha infatti annunciato lo sviluppo del nuovo AI Patrol PV5, una versione speciale del van elettrico destinata alle forze di polizia.
Il progetto nasce dalla collaborazione con la Korean National Police Agency e porterà sulle strade un mezzo dotato di telecamere intelligenti, droni integrati e sistemi avanzati di sorveglianza. I primi test operativi inizieranno a giugno 2026.
Il Kia PV5 Patrol elettrico diventa un mezzo di pattuglia hi-tech
Il nuovo Kia PV5 rappresenta il primo van completamente elettrico sviluppato nell’ambito della strategia PBV, acronimo di “Platform Beyond Vehicle”. Il modello utilizza la piattaforma modulare E-GMP.S, progettata per adattarsi a numerose configurazioni professionali.



Oltre alle versioni Passenger, Cargo e Chassis Cab, Kia aveva già anticipato l’arrivo di almeno sette varianti differenti. Tra queste figurano modelli con cassone aperto, furgoni refrigerati, allestimenti luxury e persino configurazioni dedicate al campeggio leggero.
Adesso si aggiunge anche la variante destinata alle pattuglie di polizia.
Telecamere AI e rilevamento automatico dei pericoli
Il sistema sviluppato per il nuovo AI Patrol PV5 utilizza telecamere 4K posizionate nella parte anteriore e posteriore del veicolo. Grazie all’intelligenza artificiale, il software può riconoscere automaticamente situazioni considerate pericolose.
Secondo quanto dichiarato da Kia, il sistema è in grado di individuare armi da fuoco, coltelli, mazze e altri oggetti potenzialmente offensivi. Inoltre, può rilevare persone prive di sensi, incendi o presenza di fumo.
Quando viene identificata una situazione critica, il sistema invia un avviso immediato all’operatore del veicolo.
Uno degli elementi più avanzati del progetto riguarda il drone installato sul tetto del van elettrico.

Il drone è stato progettato per operazioni di sorveglianza terrestre e ricerca in tempo reale. Inoltre, integra telecamere termiche ad alta definizione con zoom fino a 90x.
Grazie a questa tecnologia, il sistema può seguire persone in movimento e leggere targhe automobilistiche anche a distanza elevata.
I test su strada del PV5 Patrol inizieranno nel 2026

Kia ha confermato che i primi collaudi operativi partiranno a giugno 2026 insieme alla polizia nazionale coreana. Durante questa fase, il van elettrico verrà impiegato in scenari reali per verificare affidabilità, efficacia dei sistemi AI e capacità operative.
Per il momento la casa automobilistica non ha diffuso dati ufficiali su autonomia, potenza o capacità della batteria della versione Patrol. Tuttavia, il PV5 standard dovrebbe adottare configurazioni già previste per la gamma commerciale elettrica del marchio.
In parallelo, cresce l’interesse verso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei veicoli destinati ai servizi pubblici. Di conseguenza, non è escluso che in futuro possano arrivare anche versioni dedicate ad ambulanza o vigili del fuoco.
Mobilità elettrica e sicurezza pubblica: un nuovo scenario
Il progetto del Kia AI Patrol PV5 mostra come i veicoli elettrici possano evolversi oltre il semplice trasporto urbano. L’integrazione tra mobilità elettrica, intelligenza artificiale e droni apre infatti nuovi scenari per sicurezza, monitoraggio e gestione delle emergenze.
Resta però aperto anche il tema della privacy e dell’utilizzo dei sistemi di sorveglianza automatizzata nelle città moderne.
Voi cosa ne pensate? I van elettrici con AI e droni rappresentano un’evoluzione utile per la sicurezza urbana oppure un rischio per la privacy?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.