

di Gianfranco Franzoni
Kia PV5 elettrico, ordini record spingono la produzione
Il nuovo van elettrico Kia PV5 sta registrando una domanda superiore alle previsioni iniziali nel Regno Unito. A pochi mesi dal debutto commerciale, il costruttore coreano ha già raccolto ordini vicini all’intero volume produttivo previsto per il 2026.
Il modello rappresenta il primo ingresso ufficiale di Kia nel mercato dei veicoli commerciali elettrici. Inoltre, il successo iniziale potrebbe offrire vantaggi strategici anche sul fronte delle normative britanniche dedicate ai veicoli a zero emissioni.
Ordini in crescita per il van elettrico Kia PV5
Secondo quanto riportato nel Regno Unito, il Kia PV5 è in vendita da meno di quattro mesi. Nonostante questo, gli ordini hanno già raggiunto quasi il 150% della produzione inizialmente pianificata per il 2026.
Kia prevedeva infatti di consegnare circa 4.000 unità alle flotte britanniche nel prossimo anno.
Tuttavia, l’interesse del mercato ha spinto l’azienda a rivedere i programmi industriali. Di conseguenza, la produzione destinata al Regno Unito dovrebbe salire a circa 6.500 esemplari.
Paul Philpott, presidente e CEO di Kia UK, ha spiegato che il futuro dell’automotive sarà elettrico.
Ha però sottolineato come gli operatori professionali abbiano bisogno di maggiore fiducia nella mobilità a batteria.
Secondo Philpott, servono infrastrutture di ricarica rapide, reti diffuse e veicoli economicamente accessibili. Inoltre, ha evidenziato la necessità di investimenti pubblici continui e comunicazioni governative coerenti.

Versioni cargo e commerciali dominano le vendite
La maggior parte degli ordini riguarda le varianti dedicate al trasporto merci e alle attività commerciali. Queste rappresentano circa il 77% delle vendite complessive del PV5.

Le versioni passeggeri coprono invece il restante 23%.
Questo dato conferma il forte interesse delle aziende verso i van elettrici destinati alle consegne urbane e ai servizi professionali.
In parallelo, Kia continua a promuovere la versatilità della piattaforma.
Fin dalla presentazione avvenuta al Consumer Electronics Show di oltre due anni fa, il marchio ha mostrato diverse configurazioni del PV5.
Tra queste figurano negozi mobili, food truck, camper, taxi elettrici e versioni dedicate al trasporto di persone con disabilità.
Sono stati inoltre presentati concept con cassone aperto e allestimenti multifunzione per utilizzi professionali.
Autonomia fino a 402 km WLTP e ricarica rapida
Il Kia PV5 viene proposto con batterie da 51,5 kWh oppure 71,2 kWh. La variante Long Range raggiunge fino a circa 250 miglia di autonomia WLTP, equivalenti a circa 402 km.

Al momento non sono stati diffusi valori ufficiali EPA o CLTC per il modello. Tuttavia, considerando le differenze tra i cicli di omologazione, un valore EPA potrebbe risultare inferiore rispetto al dato WLTP, mentre il ciclo cinese CLTC tenderebbe a mostrare percorrenze superiori.
Il van supporta inoltre la ricarica rapida in corrente continua fino a 150 kW. Grazie a questa tecnologia, il passaggio dal 10% all’80% della batteria richiede circa 30 minuti. Un aspetto importante per le flotte aziendali e per chi utilizza il mezzo su percorsi lunghi.
Crediti ZEV e vantaggi strategici per Kia
Secondo il sito britannico Autocar, il successo iniziale del PV5 potrebbe avere effetti positivi anche sulle attività automobilistiche di Kia nel Regno Unito.
Il sistema britannico dei crediti ZEV premia infatti i costruttori che vendono veicoli a emissioni zero. Le circa 6.000 unità previste del PV5 potrebbero generare crediti equivalenti a quasi 10.000 immatricolazioni di auto elettriche nel solo 2026.
Questo meccanismo potrebbe aiutare Kia a rispettare con maggiore facilità gli obiettivi ambientali imposti dal mercato britannico.
Kia accelera nei veicoli commerciali elettrici
Il PV5 rappresenta un passaggio importante nella strategia elettrica di Kia. Il costruttore punta infatti ad ampliare la presenza nel settore dei veicoli commerciali a batteria, oggi in forte crescita soprattutto nelle grandi città europee.
La diffusione delle zone a basse emissioni e le restrizioni per i veicoli diesel stanno accelerando il rinnovo delle flotte. Inoltre, le aziende cercano mezzi con costi operativi ridotti e maggiore efficienza energetica.
In questo contesto, il Kia PV5 si inserisce come alternativa per logistica urbana, servizi professionali e trasporto persone.
Secondo voi, i van elettrici riusciranno davvero a sostituire rapidamente i modelli diesel nelle flotte europee?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.