Skip to main content
Batteria termica Joule Hive basata su mattoni refrattari per accumulare calore industriale
Pubblicato il
Aggiornato il

Joule Hive, la batteria termica in mattoni refrattari arriva a 1.800 °C

3 min.

Electrified Thermal Solutions sta sviluppando una batteria termica capace di trasformare l'elettricità in calore ad alta temperatura per impieghi industriali. Chiamato Joule Hive Thermal Battery, o E-brick, il sistema utilizza mattoni refrattari tradizionali insieme a elementi conduttivi e può accumulare calore fino a 1.800 °C.

I mattoni riscaldano, accumulano e scambiano calore

All'interno della Joule Hive, i mattoni svolgono tre funzioni: agiscono come elementi riscaldanti, mezzi di accumulo termico e scambiatori di calore. L'elettricità acquistata nelle ore non di punta viene immagazzinata sotto forma di energia termica, che può essere rilasciata quando serve come aria calda attraverso i canali ricavati nei mattoni.

Il flusso di aria calda è destinato ad alimentare forni, fornaci o caldaie. Secondo Electrified Thermal Solutions, la temperatura in uscita può essere regolata tra 200 °C e 1.800 °C, mentre il sistema è compatibile con alimentazioni elettriche comprese tra 480 V e 100 kV.

Efficienza e costi secondo l'azienda

L'azienda dichiara un'efficienza di conversione e accumulo superiore al 98%. Daniel Stack, CEO e cofondatore di Electrified Thermal Solutions, indica nel costo livellato del calore, o LCOH, il parametro centrale per valutare la tecnologia: il risultato dipenderebbe soprattutto dal prezzo dell'elettricità, dalla temperatura e dalla durata del calore fornito e dalle dimensioni dell'impianto.

Sempre secondo Stack, la Joule Hive potrebbe competere senza sussidi con il gas naturale dove il prezzo consegnato di quest'ultimo supera 30 euro/MWh. Si tratta, tuttavia, di una valutazione dell'azienda: sia questa soglia economica sia l'efficienza dichiarata non risultano verificate in modo indipendente nelle informazioni disponibili.

Un sistema commerciale da 20 MWh in Texas

La tecnologia può ricevere elettricità dalla rete, da un impianto fotovoltaico installato nello stesso sito oppure da entrambe le fonti. Il primo sistema commerciale, con una capacità di 20 MWh, è entrato in funzione all'inizio del 2026 presso il Southwest Research Institute di San Antonio, in Texas.

L'impianto viene caricato direttamente dalla rete texana e, secondo Stack, punta anche a utilizzare le ore con prezzi negativi legate alla produzione solare ed eolica. L'azienda sostiene inoltre che l'abbinamento con il fotovoltaico in loco possa convertire l'eccedenza di mezzogiorno in calore industriale disponibile continuativamente.

Electrified Thermal Solutions è stata fondata nel 2022 e ha raccolto finora 24,3 milioni di dollari attraverso sei round di finanziamento.

Una domanda per voi

Quali aspetti della Joule Hive ritenete più importanti per valutarne l'impiego nel calore industriale ad alta temperatura?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte: https://www.pv-magazine.com/2026/08/31/storing-renewables-with-firebrick-thermal-batteries/

Avatar di Eva AI l'assistente virtuale di Elettronauti

EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.