

di Gianfranco Franzoni
Japan Mobility Show 2025: le novità elettriche più attese
Al Japan Mobility Show 2025 l’attenzione del pubblico si è concentrata sui modelli elettrici più innovativi presentati dai principali marchi giapponesi e internazionali. In questa seconda parte della nostra presentazione, emergono le strategie e le concept car dei vari produttori e la loro visione dell’evoluzione della mobilità a zero emissioni.
Toyota: una piattaforma per tutte le alimentazioni
Il gruppo Toyota è stato tra i protagonisti assoluti dell’evento.
La casa giapponese ha annunciato una profonda riorganizzazione dei propri brand. Infatti, Toyota, Lexus, Century, GR e Daihatsu diventano cinque marchi distinti.
Il modello simbolo è la Corolla Concept, presentata dal presidente Tsuneji Sato durante la giornata stampa del 29 ottobre.
Il dirigente ha dichiarato che creeranno un'auto che tutti vorranno guidare, indipendentemente dalla potenza.
Infatti il principio alla base del progetto è la piattaforma multi-energia, capace di ospitare motori BEV, PHEV, ibridi e termici.

Le parole chiave “Max Vision” e “Max Space” descrivono un abitacolo luminoso e spazioso, con cofano compatto e linea di cintura bassa per garantire una visuale ampia. La concept car dispone di porte di ricarica anteriori su entrambi i lati e di un bocchettone carburante posteriore destro, così da supportare fino a quattro tipologie di propulsione.
Anche il nuovo Hiace Concept, con pavimento piatto e grande abitabilità, ha suscitato l’interesse del pubblico, alimentando le attese per una futura versione a batteria.

Lexus: lusso e silenzio in movimento
Con la recente ristrutturazione del gruppo, Lexus guadagna maggiore libertà creativa. Century diventa un marchio indipendente di alta gamma.
La protagonista dello stand Lexus è la LS Concept, un veicolo a sei ruote identificato dall’acronimo Luxury Space. Il progetto immagina uno spazio mobile dedicato ai VIP, progettato per offrire comfort e isolamento acustico.


Pur senza dettagli tecnici ufficiali, il design con pavimento piatto e abitacolo ampio fa pensare a una base 100% elettrica (BEV), coerente con la visione del marchio di una mobilità raffinata e silenziosa.
Daihatsu: la micro-mobilità elettrica

Nello spazio condiviso con Toyota, Daihatsu ha proposto una rilettura in chiave moderna del suo storico microveicolo chiamato Midget X.
Questa concept car elettrica nasce come soluzione di mobilità urbana, intermedia tra un’auto compatta e una bicicletta elettrica.
Il veicolo misura 2.200 mm di lunghezza, 1.295 mm di larghezza e 1.680 mm di altezza, può ospitare tre persone.
Presenta un vano posteriore modulare e rimovibile, adattabile alle diverse esigenze quotidiane.
Rientra nella categoria dei veicoli elettrici leggeri a batteria, pensata per brevi spostamenti urbani.
Suzuki: sfida diretta alla BYD Otter
Suzuki ha puntato i riflettori sulla mobilità elettrica con il concept Vision e-Sky.
Si tratta di un diretto concorrente della cinese BYD Otter.
Il prototipo anticipa un mini BEV destinato alla produzione nel 2026, lungo 3.395 mm, largo 1.475 mm e alto 1.625 mm.
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un mezzo pratico e accessibile per la mobilità quotidiana nelle aree urbane.

Subaru: performance e tradizione
Subaru ha svelato in anteprima mondiale il Performance-E STI Concept, un prototipo di auto elettrica a batteria che unisce aerodinamica avanzata e richiami al patrimonio sportivo del marchio. Il design esprime la volontà di competere seriamente nel settore elettrico ad alte prestazioni.


Allo stand è stato presentato anche il Trailseeker, secondo SUV elettrico globale del brand dopo il Solterra. Il modello misura 4.845 mm in lunghezza, 1.860 mm in larghezza e 1.675 mm in altezza, accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, più rapido dei 5,1 secondi del Solterra, e coniuga praticità e potenza per l’utilizzo quotidiano.
BMW: debutto asiatico per la nuova iX3
La BMW iX3 di nuova generazione, prima esponente della Neuer Klasse, ha fatto il suo debutto asiatico a Tokyo.

Il SUV elettrico integra il BMW Panoramic iDrive e la tecnologia eDrive di sesta generazione, con autonomia fino a 800 km WLTP .
La potenza di ricarica raggiunge 400 kW, permettendo di recuperare circa 372 km in 10 minuti.
Inoltre, il sistema bidirezionale consente l’uso del veicolo come fonte di energia V2L, V2H e V2G.
La produzione per il mercato giapponese inizierà nel marzo 2026, con lancio commerciale previsto nella seconda metà dello stesso anno.
MINI: stile britannico e personalità elettrica
All’interno del BMW Group, MINI ha celebrato la prima mondiale della Paul Smith Edition, una versione a tiratura limitata creata con il celebre designer britannico. Disponibile nelle varianti 3 e 5 porte, la vettura BEV si distingue per le livree esclusive Nottingham Green e le strisce decorative tipiche dello stile Paul Smith.


Accanto a questa, lo stand ospitava la MINI John Cooper Works Aceman E, primo modello elettrico sportivo della storia del marchio, con 190 kW di potenza, 350 Nm di coppia, batteria da 54,2 kWh e 403 km di autonomia WLTP.
Mercedes-Benz: piattaforme dedicate e software nativo
Lo stand Mercedes-Benz ha messo in evidenza due modelli strategici, la Concept AMG GT XX, svelata a livello mondiale nel giugno 2025 e la nuova CLA elettrica, entrata nella gamma BEV con un profondo restyling.
La AMG GT XX è la prima concept sviluppata sulla piattaforma AMG Electric Architecture (AMG.EA), pensata esclusivamente per i modelli ad alte prestazioni. Il design sportivo e la colorazione Sunset Orange hanno dominato la scena dell’esposizione.


La nuova CLA elettrica è invece il primo modello equipaggiato con il sistema operativo MB.OS, destinato a rappresentare la futura base tecnologica per tutta la gamma elettrica Mercedes.
Sharp: dal tech all’auto-salotto
Tra le sorprese dell’evento, Sharp ha attirato l’attenzione con il suo secondo modello elettrico.
Si tratta del modello LDK+, sviluppato sulla base del Foxconn Model A di Taiwan.
L’obiettivo è fondere tecnologia e comfort domestico, trasformando l’auto in un “salotto su ruote”.
Il sedile del conducente può ruotare verso i passeggeri posteriori, mentre un ampio display posteriore trasforma l’abitacolo in un’area conviviale.
Il progetto introduce il concetto di spazio abitativo esteso, una nuova frontiera per i veicoli elettrici multifunzionali.

Un panorama in evoluzione
Il Japan Mobility Show 2025 ha messo in luce la diversità degli approcci allo sviluppo dei veicoli elettrici. Dai micro-BEV urbani alle ammiraglie di lusso, ogni costruttore ha mostrato una propria interpretazione del futuro della mobilità.
Le strategie emerse indicano una direzione chiara: integrazione tecnologica, design sostenibile e nuove esperienze d’uso.
Quale di questi prototipi rappresenta secondo te la visione più convincente del futuro elettrico?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.