

di Gianfranco Franzoni
Jaguar testa la nuova GT elettrica nell’Artico
Jaguar ha avviato una nuova fase di collaudo per la sua prossima Luxury GT completamente elettrica, trasferendolo oltre il Circolo Polare Artico, dove affronta temperature fino a –40 °C. L’obiettivo è verificare ogni sistema del veicolo in condizioni climatiche estreme.
Il nuovo Grand Tourer a quattro porte segue il linguaggio stilistico “Exuberant Modernist”, anticipato con il concept Jaguar Type 00.
Il programma di validazione più severo mai adottato da Jaguar
Secondo il costruttore britannico, il progetto è sottoposto al più rigoroso programma di validazione globale mai realizzato dal marchio.
Circa 150 prototipi percorrono centinaia di migliaia di chilometri, alternando deserti ad alta temperatura, laghi ghiacciati e ambienti virtuali di sviluppo avanzato.
Jaguar punta a realizzare il veicolo di serie più avanzato e potente della sua storia, combinando in modo esteso simulazioni digitali e prove su banco, già prima della validazione finale su strada.

Messa a punto su ghiaccio per comfort e risposta dinamica
Le prove invernali sui laghi ghiacciati della Svezia consentono agli ingegneri di affinare il comportamento dei diversi programmi di guida. Il lavoro si concentra su una risposta progressiva e intuitiva, senza rinunciare a un livello di comfort coerente con il posizionamento luxury del modello.

La nuova GT elettrica Jaguar sviluppa oltre 735 kW, pari a 1.000 CV, diventerà il modello di serie più potente mai prodotto dal marchio, calibrato in modo preciso anche nelle condizioni di aderenza più critica.
La configurazione prevede una architettura tri-motore con trazione integrale e torque vectoring intelligente.
Secondo Jaguar, il sistema distribuisce la coppia in modo più rapido e accurato rispetto al passato.
Di conseguenza, il comportamento su strada risulta diretto e controllato anche su fondi a bassa aderenza.
In parallelo, i tecnici stanno finalizzando l’integrazione tra assetto, sterzo integrale, sospensioni pneumatiche adattive e ammortizzatori attivi a doppia valvola. Anche gli pneumatici invernali da 23 pollici, sviluppati appositamente, rientrano nel processo di ottimizzazione complessiva.
Un Grand Tourer elettrico orientato al piacere di guida
Il piacere di guida è sempre stato centrale per Jaguar. La nostra nuova GT elettrica rappresenta un passo rilevante nelle ambizioni tecniche dell’azienda.
Matt Becker, Vehicle Engineering Director di Jaguar
Becker evidenzia come le tecnologie di propulsione elettrica sviluppate internamente si combinino con le proporzioni classiche del Grand Tourer e con un baricentro particolarmente basso. Il risultato, secondo Jaguar, è un’auto di lusso con un carattere di guida distinto e coinvolgente.
Gestione termica avanzata per l’autonomia in inverno
Le condizioni artiche permettono anche di validare la nuova tecnologia ThermAssist.
Si tratta di un sistema integrato di gestione termica del veicolo, progettato per ridurre fino al 40% il fabbisogno energetico del riscaldamento dell’abitacolo.
Grazie al recupero del calore generato dai sistemi di trazione, ThermAssist contribuisce a mantenere efficienti motore e abitacolo anche con temperature fino a –10 °C.
In questo modo, Jaguar mira a preservare l’autonomia anche durante l’uso invernale più gravoso.
I benefici di una gestione termica efficiente del veicolo sono analizzati nell’articolo che vi riproponiamo.
https://elettronauti.it/elettrowiki-la-pompa-di-calore/
Secondo te, test così estremi sono davvero decisivi per migliorare l’affidabilità delle auto elettriche di lusso nel clima europeo?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.