

di Gianfranco Franzoni
Iveco annuncia un nuovo furgone cargo elettrico
Il marchio di autocarri Iveco, negli Stati Uniti meglio conosciuto come OEM è entrato nel segmento dei furgoni commerciali di medie dimensioni da 2,5 a 3,5 tonnellate alla conferenza IAA Transportation con il telaio cabinato elettrico eMoovy.
Sviluppato in collaborazione con Hyundai e basato su una piattaforma modificata del furgone Staria ST1 del marchio coreano, l'eMoovy di Iveco fa il suo ingresso nel settore dei veicoli commerciali elettrici con un motore elettrico da 215 CV e una batteria da 63 kWh o 76 kWh, in grado di garantire un'autonomia fino a 320 chilometri.

Il furgone cargo elettrico Iveco supporta ricarica a 350 kW
La versione Iveco sfrutta l'eccellente architettura 800V di Hyundai e questo significa che l'eMoovy supporta la ricarica ultraveloce da 350 kW e la funzionalità V2X, quindi può essere utilizzato per il backup di un cantiere, per fornire energia agli operai o persino per alimentare una casa.


Sappiamo che una versione Iveco commercializzata del furgone Hyundai è in lavorazione da tempo. In effetti, Peter Johnson di Electrek, ha scritto dell’accordo nel 2022 ed in quell’articolo scriveva che, mentre Hyundai avrebbe sviluppato e costruito il telaio, Iveco avrebbe personalizzato i furgoni elettrici per adattarli a mercati commerciali più ampi e avrebbe distribuito i veicoli in tutta la sua rete.
L’accordo sembra simile a quello che Iveco ha con Nikola, quindi si potrebbe pensare che Nikola potrebbe avere una variante dell’eMoovy da vendere esclusivamente negli Stati Uniti.
Il nuovo furgone elettrico si rivolgerà direttamente ai clienti del Ford E-Transit in Europa, quindi non c'è motivo di credere che non sarà un'alternativa interessante per le flotte commerciali anche nel continente americano, soprattutto grazie alla credibilità da “Camion Pesanti” che potrebbe derivare dall'associazione con Nikola.
https://elettronauti.it/iveco-ha-ottenuto-il-piu-grande-contratto-di-autobus-elettrici/
La linea di questo furgone Iveco è certamente più accattivante di quella del concorrente Ford e-Transit, pensate che questo abbia influenza nella scelta delle aziende interessate all'acquisto?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.