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Centrale a carbone di Moneypoint
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Andrea Cornali

di Andrea Cornali

L'Irlanda spegne l’ultima centrale a carbone e punta tutto sul vento

Con la chiusura definitiva della centrale di Moneypoint, nella contea di Clare, l’Irlanda diventa il quindicesimo Paese europeo a dire addio al carbone. Una mossa storica, maturata grazie all’incremento della produzione di energia rinnovabile, in particolare quella eolica, che nel 2024 ha coperto il 37% del fabbisogno energetico nazionale.

Moneypoint, operativa dal 1985 con una capacità di 915 MW, era stata progettata per affrontare le crisi petrolifere degli anni ‘70. Oggi, con il carbone fuori gioco, l’impianto rimane attivo solo come riserva di emergenza a olio combustibile pesante, sotto il controllo di EirGrid, fino al 2029.

Dati e numeri, vento e sole trascinano la transizione

Secondo il think tank Ember, il vento ha generato nel 2024 ben 11,4 TWh

Il solare resta ancora marginale, con 0,97 TWh, ma mostra una crescita costante. Anche se non paragonabile al vento, l’energia solare in Irlanda ha battuto diversi record negli ultimi mesi, aumentando la fiducia nei nuovi investimenti.

L’energia solare irlandese sta battendo record mensili, offrendo un potenziale alternativo per il futuro delle rinnovabili nel Paese.

Centrale a carbone di Moneypoint | Elettronauti.it

Una svolta simbolica per l’Europa

La chiusura di Moneypoint anticipa gli obiettivi europei: era prevista entro il 2025, ma è avvenuta con mesi d’anticipo. Secondo Beyond Fossil Fuels, questa scelta rappresenta un modello per altri Paesi ancora dipendenti dal carbone. Oggi, 23 Stati europei si sono impegnati ufficialmente per un futuro senza carbone.

L’Italia e la Spagna continentale seguiranno l’Irlanda quest’estate, spegnendo le loro ultime centrali a carbone ancora operative.

Gli attivisti avvertono in Irlanda : "Non è finita qui"

Alexandru Mustață, attivista dell’organizzazione Beyond Fossil Fuels, celebra la transizione irlandese ma lancia un monito:

È solo l’inizio. Ora serve costruire un sistema che possa reggersi su rinnovabili locali, flessibilità e accumulo di energia...

Alexandru Mustatā, attivista Beyond Fossil Fuels
Centrale a carbone di Moneypoint | Elettronauti.it

Anche Jerry Mac Evilly, direttore di Friends of the Earth Ireland, invita il governo a limitare l’uso di backup a petrolio e a frenare l’espansione dei data center, che rischiano di aumentare la dipendenza dal gas fossile.

Il governo vuole installare 2 GW di centrali a gas senza una strategia chiara per uscirne.

Jerry Mac Evilly

Gli attivisti chiedono un piano strutturato per evitare che il gas diventi la nuova dipendenza dell’Irlanda post-carbone.




Cosa ne pensi della strategia energetica dell’Irlanda? È un esempio virtuoso o un percorso ancora incerto?

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Andrea Cornali

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Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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