

di Federico Fumagalli
Ionity – Le tariffe di ricarica aggiornate | Agosto 2025
In questa pagina indicheremo le tariffe sempre aggiornate della rete Ionity dell'omonimo consorzio.
Prima di iniziare forse bisogna sapere che Ionity è più di una semplice rete di stazioni di ricarica come ce ne sono molte altre in tutto il mondo, quali Enel X o Fastned. Ionity infatti è un consorzio fondato nel 2016 dai principali produttori automobilistici tedeschi, che poi ha abbracciato altri marchi. La sede è a Monaco di Baviera e ad oggi conta:
- Gruppo Volkswagen: Audi, Porsche e Volkswagen
- Gruppo BMW
- Gruppo Mercedes e Daimler
- Ford
- Gruppo Hyundai: Hyundai e Kia

Vantaggi della rete Ionity
I vantaggi della rete di ricarica Ionity sono principalmente due, ed entrambi dipendono dal vostro veicolo. In primo luogo è probabilmente la prima rete al mondo nata per la ricarica a 800 volt e retro-compatibile con i 400 volt. Se la vostra vettura ha un'architettura in grado di sfruttare gli 800 volt potrete caricare decisamente velocemente. Un esempio è la Porsche Taycan, che riesce a sfruttare questa tecnologia per ricaricarsi in 16 minuti dal 10 all'80%. Questo è possibile anche grazie al fatto che le colonnine della rete Ionity arrivano ad un massimo di 350-400 kW tramite connettore CCS2 Combo.
Il secondo vantaggio risiede nel cosiddetto Plug-and-Charge (scritto anche come Plug&Charge o Plug'n'Charge) che consiste nel poter collegare la vettura alla colonnina per far iniziare la ricarica senza la necessità di passare da applicazioni, totem o POS. Per quanto riguarda questa eventualità va però detto che solo le vetture del Consorzio Ionity sono potenzialmente compatibili. E ci teniamo a ripetere il potenzialmente nel senso che non basta acquistare una vettura del marchio per accedere al servizio, ma serve che il produttore l'abbia resa compatibile. Ad oggi infatti risultano compatibili solo alcune tra le ultime vetture vendute e solo successivamente ad aggiornamenti software che hanno aggiunto la compatibilità. Tra questi figurano la già citata Porsche Taycan, la Ford Mustang Mach-e (una delle prime in assoluto a ricevere la funzione), ID.3 e Cupra Born, Skoda Enyaq e ID.4.
Funzionamento della rete, prezzi e abbonamenti
All'ottobre 2024 la rete Ionity contava 684 stazioni di ricarica suddivise in 24 Stati europei, per un totale di 4.359 colonnine installate. L'obiettivo è quello di installare 9.000 punti di ricarica in 1.000 stazioni entro il 2027. In Italia ad oggi ci sono più di 36 stazioni aperte.

I pagamenti hanno luogo tramite applicazione, card RFID o tramite POS se presente nelle colonnine di nuova generazione. In alternativa è possibile ricaricare attaccando semplicemente il connettore all'auto tramite Plug-and-Charge se l'auto è compatibile.
Non sei registrato sull'app Ionity?
Se vi recate ad una colonnina Ionity il costo di ricarica attuale è di 0,89 €/kWh erogato. Tale prezzo è dedicato a chi non è registrato sull'app Ionity e non paga un abbonamento. Il pagamento avviene via app o QR Code.
Sei registrato sull'app Ionity?
Se vi recate ad una colonnina e vi siete precedentemente registrati sull'app, il prezzo a voi riservato è di 0,85 €/kWh erogato. Questo piano è quello base e si chiama Ionity Go. Non necessità di alcun abbonamento ma il pagamento avviene solo via app.
Se avete sottoscritto il piano Ionity Motion dal costo di 5,99 € al mese avrete un prezzo riservato di 0,57 €/kWh. Con il piano Ionity Power da 11,99 € al mese il prezzo scende a 0,47 €/kWh.
Registrazione | Abbonamento | Prezzo | |
Pay per use | - | - | 0,89 €/kWh |
Ionity Go | ✅ | - | 0,85 €/kWh |
Ionity Motion | ✅ | 5,99 € al mese | 0,57 €/kWh |
Ionity Power | ✅ | 11,99 € al mese | 0,47 €/kWh |
Raccontateci la vostra esperienza con le colonnine del Consorzio Ionity. Qui nel box dei commenti o sul nostro gruppo Telegram.

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!


