
di Andrea Cornali
L'industria automobilistica e gruppi tecnologici sollecitano l'amministrazione Trump su veicoli a guida autonoma
Martedì 18 marzo a Washington, le principali case automobilistiche e gruppi tecnologici hanno esortato l'amministrazione Trump ad accelerare la regolamentazione per la diffusione dei veicoli a guida autonoma, denunciando ostacoli normativi che frenano l'innovazione.
L'Alliance For Automotive Innovation, che rappresenta quasi tutte le principali case automobilistiche, ha inviato una lettera al Segretario dei Trasporti Sean Duffy, chiedendo l'adozione di un quadro normativo nazionale basato sulle prestazioni.
Il gruppo ha sollecitato inoltre il riconoscimento della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) come unico ente regolatore per l'hardware, il software e il funzionamento dei veicoli autonomi.
La lettera è stata firmata anche dalla Consumer Technology Association, dalla Autonomous Vehicle Industry Association e da altri gruppi del settore.
Senza un intervento federale per promuovere politiche sensate sui veicoli autonomi, rischiamo di cedere la nostra leadership alla Cina.
I firmatari denunciano che la molteplicità di agenzie e normative statali crea incongruenze, minando la sicurezza e la fiducia pubblica.
Le richieste del settore
I gruppi chiedono al Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (USDOT) di eliminare l'obbligo di un conducente umano nei veicoli commerciali autonomi e di consentire ai camion senza conducente di utilizzare segnalatori luminosi montati sulla cabina anziché dispositivi che richiedono un intervento manuale.

Inoltre, nella lettera si chiede alla NHTSA di chiarire che i veicoli autonomi non necessitano di comandi di guida manuali e che per utilizzarli non sia richiesta una patente, l'USDOT non ha rilasciato dichiarazioni immediate in merito.
Un settore sotto esame
La sicurezza dei veicoli autonomi è sotto i riflettori dopo un grave incidente avvenuto nell'ottobre 2023, quando un pedone è stato investito da un'auto a guida autonoma di General Motors Cruise.
L'episodio ha spinto la NHTSA ad avviare indagini su diverse aziende, tra cui Waymo (di Google) e Zoox (di Amazon), a novembre, Cruise ha ammesso di aver fornito un rapporto fuorviante alle autorità e ha pagato una multa di 500.000 dollari.
Nel dicembre 2023, l'USDOT ha proposto di semplificare le procedure per approvare l'uso di veicoli autonomi privi di controlli manuali, come volanti e pedali.
Tuttavia, gli sforzi del Congresso per consentire la circolazione dei robotaxi senza conducenti sono rimasti bloccati per anni.
Tesla e l'iniziativa per la guida autonoma
Il CEO di Tesla, Elon Musk, che sostiene la politica di deregolamentazione dell'amministrazione Trump, ha annunciato a gennaio che Tesla lancerà un servizio di ride-hailing autonomo in Texas entro giugno.
La lettera di martedì rappresenta il più recente tentativo di fare pressione sulle autorità affinché accelerino le normative per i veicoli autonomi.
Già a gennaio, le aziende del settore avevano chiesto all'USDOT di rafforzare il proprio ruolo nella regolamentazione e nella sicurezza dei veicoli autonomi.
Nel dicembre 2023, anche le case automobilistiche e la Camera di Commercio avevano sollecitato l'amministrazione Biden a intensificare gli sforzi per l'implementazione di questa tecnologia.
Riusciranno con l'appoggio di Musk a regolamentare la diffusione dei veicoli a guida autonoma?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


