

di Gianfranco Franzoni
IM Motors L6 con batterie allo stato solido - La promessa di Ginevra mantenuta a Shanghai
IM Motors marchio del Gruppo SAIC Motor ha ufficialmente lanciato in Cina la sua berlina elettrica L6 con un totale di cinque versioni ed una di queste, viene offerta con una batteria allo stato semisolido.
Precedentemente presentata in Europa, al Salone di Ginevra 2024, questa elegante vettura dai molteplici spunti innovativi ed interessanti, era stata anticipata, ufficiosamente, come il primo modello disponibile con batterie allo stato solido.
L’attesa dell’ufficialità non è stata disattesa, ma andiamo con ordine, di seguito le specifiche delle varie versioni che sono in totale cinque.

Specifiche dei modelli IM L6 e relativi propulsori.
Le versioni della L6 sono:
- L6 Max Standard con batteria al litio ferro fosfato da 75 kWh a 400 V /trazione integrale e potenza del motore elettrico di 216 kW e 450 Nm, con una velocità massima di 200 km/h
- L6 Max Long-Range con batteria ternaria al litio da 83 kWh a 800V / trazione posteriore e potenza del motore elettrico di 248 kW e 500 Nm, con una velocità massima 220 km/h
- L6 Max Ultra-Long Range, anch’essa con batteria ternaria al litio da 100 kWh a 900V / trazione posteriore e potenza del motore elettrico di 300 kW e 500 Nm, con una velocità massima di 222 km/h
- L6 Max Super Performance con batteria ternaria al litio da 100 kWh a 900V / trazione integrale e potenza del motore elettrico combinata di 579 kW e 800 Nm, con una velocità massima di 268 km/h
- L6 Max Lightyear con batteria allo stato semi-solido da 133 kWh a 900V / trazione integrale ed una velocità massima di 268 km/h di velocità massima. Con questa versione in 12 minuti di ricarica si possono ripristinare 400 km di autonomia
In base al ciclo clnese CLTC le autonomie spaziano dai 650 km del modello Standard ai 1.000 km della versione Top “Lightyear”.
Le dimensioni esterne sono le stesse per tutti i modelli con una lunghezza di 4.931 mm, una larghezza di 1.960 mm ed un’altezza di 1.474 mm. Il passo è di 2.950 mm.

https://elettronauti.it/im-l6-debutta-a-ginevra-con-la-promessa-di-una-batteria-allo-stato-solido
Per tutti i modelli sono disponibili sette colori, sono ordinabili da settembre 2024 con le prime consegne previste ad ottobre. I pre-ordini hanno superato le 29.000 unità, ha dichiarato la casa.
I prezzi in Dollari Usa, sono compresi in un range dai 30.400 ai 47.800 $.
Vale la pena ricordare che il “motore uragano” sviluppato da IM Motors ha una velocità massima di 21.000 giri al minuto e il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h è di 2,74 secondi.
Il fornitore di batterie semi-solide è Qingtao (Kunshan) Energy Development Group, un’azienda fondata nel 2016, guidata dal team di Nan Cewen, accademico dell'Accademia cinese delle scienze e professore dell'Università Tsinghua.
La ricerca e sviluppo della società si concentra sulla produzione di batterie al litio allo stato solido, di separatori in ceramica e di attrezzature per la produzione di batterie al litio. Quintao Energy è una delle prime aziende cinesi produttrici di batterie allo stato solido a puntare alla produzione ed alla consegna di massa.
È importante sapere che l'elettrodo positivo della batteria a stato solido equipaggiata nella IM L6 adotta l'elettrolita a stato solido su scala nanometrica brevettato e rivestito di materiale ad altissimo tenore di nichel, mentre l'elettrodo negativo è un materiale composito di silicio-carbonio ad alto rapporto di nuova generazione. Grazie all'utilizzo di materiali e processi ad alta tecnologia, la densità energetica della batteria è stata notevolmente aumentata, conferendo alla Smart L6 un'autonomia notevole.


Allo stesso tempo, grazie all'utilizzo della tecnologia sviluppata in proprio “elettrolita solido ad alta conducibilità ionica e ad alta temperatura” e “formazione di uno strato di elettrolita solido a secco”, la resistenza interna complessiva della cella della batteria è stata notevolmente ridotta, ottenendo così prestazioni di ricarica ultraveloce. Inoltre, l'alta tecnologia risolve anche il problema dell'elevata espansione dei materiali a base di silicio, garantendo la stabilità, il rendimento dei cicli e le prestazioni di sicurezza delle batterie allo stato solido.
Interni e dotazione della IM Motors L6
L'abitacolo è dotato di un triplo schermo da 26,3 pollici, di uno schermo di controllo verticale da 10,5 pollici e di un volante a mezzaluna o standard. L'intera serie è inoltre dotata di serie di lidar a lunghissimo raggio, chip NVIDIA Orin X e chip Qualcomm Snapdragon 8295.
La guida ed il parcheggio gestiti dall’intelligenza artificiale possono comprendere ordini come “Auto Driving” o “Auto Parking” in base a diversi scenari.

Per le sedute vengono utilizzati i sedili “POPO” cloud-sensitive che hanno uno strato di spugna di 20 mm. Il sedile posteriore ha una larghezza di 1.342 mm e supporta la regolazione elettrica dello schienale a 6 velocità.
Adottando il design del tettuccio panoramico, IM L6 garantisce un sufficiente spazio per la testa mentre i sedili posteriori supportano il rapporto 4:6 e si possono abbattere, garantendo un uso flessibile dello spazio all'interno della vettura.


Ultima ma altrettanto importante caratteritica di IM Motors L6
Tutte le versioni di IM L6 sono dotate di serie del “Lizard Digital Chassis”, la prima generazione di telaio digitale con tecnologia intelligente VMC (Vehicle Motion Control), che integra le ruote posteriori sterzanti, gli ammortizzatori intelligenti a controllo elettronico, le sospensioni pneumatiche, l'azionamento elettrico ed altri componenti hardware avanzati, in un unico sistema integrato, realizzando così un'identificazione e un controllo unificati dell'assetto della carrozzeria nei tre assi X, Y e Z.

Questa tecnologia consente agli assi X, Y e Z di identificare e controllare la postura del corpo in sei direzioni, realizzando così una guida “soft” a vantaggio del conducente e dei passeggeri.
Insieme al sistema di sterzata delle ruote posteriori, IM L6 può anche realizzare il movimento laterale definito “a granchio”.
Lo Spirit Lizard Digital Chassis, supporta l'OTA ed è in grado di diventare sempre più aggiornato quanto più viene utilizzato.
Noi crediamo che pur con l'inevitabile riparametrazione dei prezzi verso l'alto, se i listini partiranno di base dai 30.000 ai 45.000 Euro, questo nuovo marchio di SAIC Motor potrebbe essere un diretto concorrente dei modelli Y ed S di Tesla. Siete d'accordo?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.