
Ibride plug-in: emissioni reali circa sei volte i test UE
Le auto ibride plug-in immatricolate nel 2024 hanno registrato emissioni reali medie di 145 grammi di CO₂ per chilometro, contro i 24 g/km indicati dai test ufficiali. I dati dell’Agenzia europea dell’ambiente mostrano quindi un valore su strada pari a circa sei volte quello rilevato in laboratorio.
Il divario continua ad ampliarsi
La distanza tra misurazioni reali e risultati ufficiali è aumentata ogni anno dall’avvio delle rilevazioni nel 2021. Per le PHEV immatricolate nel 2023, i valori erano pari a 138 g/km nell’uso reale e 28 g/km nei test, con un rapporto di circa cinque volte. Nel 2024 il confronto è salito a circa sei volte, corrispondente a un incremento del 500% rispetto al dato ufficiale.
Nell’arco di un anno, le emissioni reali sono cresciute del 5%, mentre quelle ufficiali sono diminuite del 15%, passando da 28 a 24 g/km. La rilevazione si basa sui dispositivi di monitoraggio del carburante installati su circa 220.000 veicoli ibridi plug-in.
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Il confronto con le auto endotermiche
Con una media reale di 145 g/km, le PHEV emettono il 14% in meno rispetto alle auto convenzionali con motore endotermico, indicate a 169 g/km. Nell’anno precedente la differenza media era del 17%. Le ibride plug-in rappresentano il 9,8% delle vendite automobilistiche nell’Unione europea.
I test di laboratorio adottano un protocollo standardizzato che, secondo le informazioni riportate, non rappresenta la guida normale. Le PHEV combinano infatti una batteria elettrica con un motore a benzina o diesel, ma i valori ufficiali dipendono dai cosiddetti fattori di utilità impiegati per il calcolo delle emissioni.
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Il confronto sulle regole europee
L’Unione europea ha programmato aggiornamenti dei fattori di utilità nel 2025 e nel 2027, con l’obiettivo dichiarato di avvicinare progressivamente i valori ufficiali alle emissioni reali. I costruttori, tramite ACEA, chiedono invece di annullare l’aggiornamento previsto per il 2027.
Transport & Environment sostiene che le regole debbano essere mantenute e accusa l’industria automobilistica di presentare le PHEV come una soluzione più ecologica di quanto emerga nell’uso reale. L’organizzazione chiede inoltre che questi veicoli non contribuiscano soltanto sulla carta al raggiungimento degli obiettivi climatici.
Una domanda per voi
Come dovrebbero essere aggiornati i test ufficiali delle ibride plug-in per rappresentare meglio le emissioni rilevate nell’uso reale?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

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