

di Emanuele Oggioni
I miei primi 5 anni in Tesla – Parte 2
Completo l’analisi della mia esperienza personale sull’anniversario dei 5 anni della mia prima auto elettrica, una Tesla Model 3 Long Range 2021 (batteria di 75 kWh), acquistata nel 2021 e che continuo a guidare (con piacere) tuttora. Abbiamo già analizzato come siano cambiate l’autonomia, le prestazioni e alcuni costi nel primo articolo. Ora ci concentriamo su quello più dibattuto, visto che se ne legge di ogni sorta… il costo del pieno di diesel rispetto a quello delle ricariche elettriche!
Costi del carburante evitati: 21.660 euro di diesel…
Questo è il dato più sensibile e decisivo nel confronto e nel passaggio da una (vecchia) auto termica a un'elettrica come la Tesla Model 3. Con l’auto termica, il consumo era negli anni finali di circa 14 km/ litro. A parità di chilometraggio, e considerando il prezzo settimanale del diesel, usando la serie storica ufficiale del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, che peraltro coincide coi valori MASE/MIMIT, avremmo speso la bellezza di 21.663 euro. Il costo medio ponderato al litro è quindi di 1,71 euro in base ai dati storici. Inutile sottolineare che oggi il prezzo del diesel alla pompa è di circa 2,10 euro/litro nel momento in cui scriviamo.
…contro meno di 5.000 euro per le ricariche!
Con l’elettrico, il costo è molto soggettivo, poiché il suo discriminante principale è poter ricaricare comodamente a casa, nel proprio garage, a costi (con un po' di attenzione a scegliere e cambiare il fornitore) molto inferiori rispetto a quelli delle ricariche alle colonnine pubbliche.
Questo è il mio caso, con in più una considerazione ulteriore. Non tutti sanno e si ricordano che nel 2021 e per buona parte del 2022 c’erano tanti supermercati (nel mio caso, era comodo Esselunga, ma c’era anche Lidl) che permettevano di ricaricare gratuitamente, così come Telepass offriva una ricarica gratuita al giorno (poi divenuta settimanale, poi scomparsa, ma dopo quasi due anni!). Quindi, nel primo anno e mezzo, i costi di ricarica effettivi sono stati inferiori a 200 euro. Non avevo nemmeno una wallbox a casa: non serviva, visto che si ricaricava gratis alle colonnine pubbliche. Senza tediarvi con tutti i dettagli dei costi al kWh annui delle mie bollette, che sono sempre stati competitivi grazie al cambio di tre fornitori in 5 anni, e alla produzione di elettricità da fonti rinnovabili, posso stimare, incluso il costo di qualche ricarica ai SUC (Supercharger Tesla), di pochi abbonamenti ai vari provider italiani e di qualche ricarica spot (più cara) in vacanza, un totale che non supera i 5.000 euro. In pratica, mi sono ripagato quasi metà del costo della Tesla in 5 anni grazie ai risparmi sul diesel!

Il confronto ad oggi: vince sempre l’elettrico
Per un attimo lasciamo stare il passaggio dal vecchio diesel all'auto elettrica di 5 anni fa. Facciamo un test con i numeri attuali, per una percorrenza di 20 mila chilometri. Un diesel moderno consuma molto meno (assumiamo 5 litri/100 km), ma anche la nuova Model 3 ha consumi ridotti del 30% rispetto alla mia! Al costo attuale del diesel self-service di 2,13 euro/litro, nel momento in cui scriviamo, la spesa totale è di 2.135 euro. Con una Tesla Model 3 nuova, ipotizzando gli stessi costi che ho a casa e le ricariche fast alle colonnine pubbliche, in rapporto 70%-30%, la spesa è di 660 euro, ossia quasi un quarto!
Conclusione: che affare l’elettrico!
Sommando tutti i vantaggi economici, sulla base della mia specifica esperienza quinquennale, arriviamo a un risparmio di oltre 23 mila euro, ossia ben più di metà del costo di acquisto della Tesla Model 3 (certamente molto più basso del listino grazie agli incentivi statali e regionali, come dettagliato nel primo articolo).
Ricapitolando con tutti i costi analizzati anche nel primo articolo, il differenziale di costo tra il vecchio diesel (Audi A4 Avant del 2008) che ho sostituito con la Tesla, nei miei primi cinque anni di utilizzo, è:
Costi di manutenzione ordinaria | 2.000 € |
Tassa di possesso | 1.200 € |
Costi di accesso in centro a Milano e parcheggio | 4.000 € circa |
Costi evitati carburante al netto del costo delle ricariche | 16.000 € |
TOTALE | 23.200 € |
Non c’è poi la sola motivazione economica: questa BEV di Tesla ha una grande piacevolezza di guida, in termini di silenziosità, tenuta di strada, comfort e guida sportiva, considerando che accelera da 0-100 km/h in 4 secondi (e non paghi nessun “superbollo” per queste prestazioni). L’autonomia della batteria è scesa di solo il 10% in cinque anni, il software, che si aggiorna online in automatico, è sempre stato preciso e affidabile, senza mai creare problemi di utilizzo alla guida. Ovviamente, non torno più indietro al termico!
Anche voi avete fatto i vostri calcoli sulla convenienza dell'elettrico rispetto al termico?

di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.
