

di Emanuele Oggioni
I miei primi 5 anni in Tesla – Parte 1
Ho il piacere di raccontare la mia esperienza personale sull’anniversario dei 5 anni della mia (prima) auto elettrica, acquistata nel 2021 e che continuo a guidare (con piacere) tuttora. Sottolineo che l’analisi dei numeri è basata solo sulla mia esperienza personale, ma certamente è generalizzabile, poiché, come ho fatto io, in tanti potevano (e possono) cambiare una vecchia auto diesel con una BEV. Ovviamente qualcuno potrà dire di avere un’esperienza diversa sui costi, sui consumi, ecc., ma tant’è: qui fornisco i miei numeri reali sull’esperienza in elettrico rispetto al mio diesel precedente, ossia (spoiler) quanto sia stato super conveniente rottamare una vecchia auto e passare a un’efficiente Tesla.
I numeri reali in 5 anni
Il mezzo: Tesla Model 3 Long Range 2021 (batteria di 75 kWh)
Percorrenza: 169.233 chilometri, in 5 anni, ossia quasi 34 mila chilometri all’anno
Consumo: 26.357 kWh in totale, per un consumo medio di c. 156 Wh/km

Autonomia: è scesa solo del 10%
In termini di autonomia, siamo passati da 540 km a 483 km, di autonomia nominale (che segna il display quando la batteria è al 100%), ossia una calo di circa il 10% dopo 5 anni. L’autonomia reale è di almeno il 10-15% inferiore rispetto a quella nominale, a seconda della stagione (in inverno si consuma di più e in estate di meno) e del percorso (in autostrada si consuma molto di più).
Anche la performance è cambiata?
Assolutamente no. Sia in termini di accelerazione, sia di consumi, sia di velocità di ricarica, tutte queste performance sono rimaste le stesse, e peraltro molto elevate rispetto a tante altre auto elettriche, anche dopo 5 anni di sviluppo tecnologico.
I costi - Prima parte

Costo di acquisto: poco meno di 37 mila euro, avendo usufruito di tutti gli incentivi disponibili a quel tempo, ossia quelli statali e regionali (Lombardia), a seguito della rottamazione di una vecchia Audi A4 Avant diesel FAP (Euro 4) del 2008. Tra l’altro, quella con il famigerato motore 2.0, con le emissioni truccate dai tedeschi e risarcita automaticamente con una class action negli USA per tutti i consumatori, e solo per pochissimi e a fatica, con spiccioli, in alcuni Paesi europei, tra cui l’Italia, grazie, ad esempio, ad Altroconsumo.
Valore assicurato nel 2026: 31.900 euro, con Zurich. Preciso che la polizza furto e incendio non prevede uno scoperto. Questo valore assicurato è stato calcolato di default dal sistema della compagnia assicurativa e non è stato né “contrattato” né modificato dal sottoscritto!
Costi di manutenzione ordinaria: circa 50 euro in tutto e in cinque anni. Si tratta del cambio dei filtri dell'aria dell'abitacolo, che ho eseguito io manualmente due volte nel corso del periodo. Con l’auto termica precedente, i tagliandi e i cambi d’olio mi facevano spendere almeno 200 euro all’anno. In cinque anni siamo a ben oltre i mille euro risparmiati, considerando anche il paragrafo seguente.
Costi straordinari: sostituzione di entrambi i braccetti delle sospensioni anteriori, per circa 600 euro. Si tratta di un difetto tipico di alcune serie di modelli Tesla. Ma nella mia esperienza con l’Audi avevo avuto lo stesso problema e avevo dovuto sostituire un braccetto anteriore dopo una chilometratura simile, oltre, ovviamente, a tante altre manutenzioni straordinarie.
Costi assicurativi: non significativamente diversi tra l'elettrico e il termico.
Costi degli pneumatici: non significativamente diversi tra l'elettrico e il termico.
Tassa di possesso: il bollo sulle auto elettriche acquisite nel 2021 è esente a vita, in Lombardia. Con l’auto precedente spendevo ben 237 euro (scontati, grazie al pagamento addebitato direttamente sul conto corrente). Quindi, in 5 anni, sono quasi 1.200 euro di risparmio. In realtà il confronto è ulteriormente favorevole alla Tesla Model 3, che ha un'accelerazione da 0 a 100 km/h di 4 secondi, e quindi un'auto termica di pari potenza avrebbe pagato un elevatissimo superbollo, a parità di prestazioni.
Costi di accesso e parcheggio: con l’auto elettrica da 5 anni accedo in centro (Area C) e parcheggio gratuitamente a Milano. I miei spostamenti da fuori al centro della città sono esclusivamente legati al lavoro. Con l’Audi diesel avrei speso circa 1.000 euro per la sola Area C fino al 30 settembre 2022, considerando gli ingressi gratuiti sino alle 10 del mattino (in vigore fino all’8 giugno 2021). Poi, non sarei nemmeno più potuto entrare in centro a Milano! Il conto dei parcheggi è ancora più salato, nell’ordine di 2.000-4.000 euro a seconda del parcheggio! E questo solo per il primo anno e mezzo, visto che poi, come dicevamo, non avrei più potuto accedere all’ufficio con la mia vecchia auto diesel. Con un’altra auto termica più moderna avrei potuto accedere, ma a costi ulteriori ed elevati.
https://elettronauti.it/1000-chilometri-con-lauto-elettrica-dalla-lombardia-alla-catalunya/
https://elettronauti.it/a-2-400-metri-con-lauto-elettrica-montagna-estrema/
https://elettronauti.it/in-sardegna-con-lelettrica-anche-si/
E i costi evitati del carburante e quelli nuovi della ricarica elettrica? Li analizziamo nella prossima puntata!

di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.
