

di Gianfranco Franzoni
I furgoni elettrici si stanno avvicinando alla parità di prezzo con il diesel e sono più economici da gestire
Secondo una analisi approfondita, i furgoni elettrici ecologici per le consegne costeranno quanto i loro equivalenti diesel entro il 2030, ed investire in flotte di auto elettriche potrebbe già far risparmiare molte aziende.
Lo studio, condotto dalla società di consulenza gestionale Partners in Performance, ha rilevato che i furgoni commerciali potrebbero impiegare altri due anni per raggiungere la parità di prezzo con i veicoli con motore a combustione interna. L'analisi ha valutato i dati rilevati in Australia, ma probabilmente rispecchia la situazione anche in Europa.

Lo studio arriva un giorno dopo che l'Electric Vehicle Council ha pubblicato un rapporto in cui avverte che la mancanza di azione da parte dei governi federali e statali sta frenando le vendite dei veicoli elettrici più grandi.
Brian Innes, direttore di Partners in Performance, ha dichiarato all'AAP che un numero sempre maggiore di aziende australiane sta studiando gli investimenti in veicoli elettrici, piccoli e grandi, per verificare il momento migliore per aggiornare le proprie flotte.

Stiamo vedendo alcuni dei principali proprietari di flotte impegnarsi per la completa elettrificazione entro il 2030. Per gli autocarri di fascia media ci sono molte opzioni e le aziende stanno cercando di capire esattamente quale impatto avranno a livello operativo.
Brian Innes, direttore di Partners in Performance
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Sgravi fiscali anche per Furgoni Elettrici in Australia
Gli sgravi fiscali sui veicoli elettrici, introdotti lo scorso novembre nella Terra dei canguri, hanno fatto sì che alcuni veicoli elettrici più piccoli fossero già più economici degli equivalenti a benzina per le aziende idonee, ma per i veicoli più grandi a batteria ci vorrà più tempo per raggiungere la parità di prezzo.

L'analisi dei costi della società ha rilevato che gli autocarri rigidi leggeri, tipicamente utilizzati per le consegne di generi alimentari e mobili, avrebbero raggiunto la parità di prezzo con i veicoli diesel prima del 2030, mentre i furgoni commerciali e gli utilitari avrebbero raggiunto il traguardo tra il 2031 e il 2032.
Le aziende che acquistano ora i camion elettrici e li utilizzano per almeno 10 anni potrebbero tuttavia ottenere un ritorno sull'investimento grazie alla riduzione dei costi di carburante e di manutenzione.
Innes ha affermato che il percorso non è altrettanto chiaro per i grandi camion elettrici, come quelli utilizzati per il trasporto merci in Europa e negli Stati Uniti, perché la maggior parte di essi sono troppo larghi o hanno un peso sull'asse anteriore troppo elevato.
"Il punto interrogativo non riguarda tanto la tecnologia, quanto le normative", e questo vale per ogni paese che si trova ad omologare veicoli con caratteristiche molto diverse dai precedenti.
Avete notato quanti veicoli commerciali elettrici, circolano nella vostra zona? Segnalateceli.

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


