I bus elettrici di Torino vanno a gasolio?
Sta facendo il giro dei social un video in cui vengono mostrati i nuovi autobus elettrici Iveco per GTT di Torino fermi in ricarica ad… un generatore elettrico a gasolio.
Il falso mito green e le parole di Marchionne
Ed ecco che, a riecheggiare nei commenti, sono le parole dei detrattori dell'elettrico, i cosiddetti "nowatt". Tra il classico commento sempreverde sul fatto che l'elettrico sia solo "fuffa" o un'imposizione dell'Europa e/o per l'Europa, e le citazioni di grandi visionari e statisti del passato.
Tra questi ultimi c'è la citazione famosa di Sergio Marchionne che diceva che l'elettrico non è il futuro ma solo lo spostare l'inquinamento da dentro le città a fuori le città. E non sembra nulla di più vero, vedendo questo video diventato ormai virale sui social.
Ricordiamoci però che Sergio Marchionne è stato un grandissimo imprenditore italiano capace di risollevare l'industria automobilistica italiana grazie alla fusione con l'americana Chrysler. E proprio di quel periodo era la dichiarazione secondo cui l'idea di Elon Musk sulle auto elettriche e su Tesla era appunto "solo una bella idea", ma la sua idea di business con l'auto elettrica era irrealizzabile e inoltre aggiunse che "Tesla non sarebbe mai riuscita nello scalare la sua produzione da poche vetture [Model S e Model X] ad una produzione su larga scala per la vendita di massa". In riferimento all'imminente Model 3 di quegli anni. Ovviamente Sergio Marchionne ha avuto ragione su questo almeno, infatti Model Y non è stato il modello di auto più venduto al mondo del 2023 contando tutte le motorizzazioni e battendo l'inarrivabile Toyota con la rediviva Corolla...
Spostare l'inquinamento da un punto ad un altro
Ammettiamo però che almeno una dichiarazione ogni tanto sia stata corretta e ritorniamo sul "problema" iniziale. Non è la prima volta che qualcuno si interroga sul fatto che ad alcuni eventi green vengono utilizzati moto generatori diesel per alimentare vetture od altre apparecchiature elettriche.
https://www.instagram.com/reel/DBHRXBBivyM/?igsh=MThqbWl5MGs5bjlqbg==

È il caso della Formula E, quando a Roma il giornalista di AutoMoto, Emiliano Perucca Orfei, mostrò come, nel paddock, fossero presenti questi generatori elettrici alimentati da carburanti fossili.
Il punto è quindi che l'elettrico è in effetti tutta fuffa. Articolo finito. Grazie e alla prossima.
O forse no? Forse il punto che non viene compreso è anche forse questo. È ovvio che vedendo questi casi specifici sembri che sia tutto sbagliato, ma potrebbero esserci dei casi in cui una soluzione del genere, per quanto sgradevole, abbia ancora un senso.
Potrebbe essere il caso di un evento sportivo, su un circuito cittadino come Roma, non dotato dell'infrastruttura adatta a ricaricare decine e decine di vetture contemporaneamente.
Oppure potrebbe essere il caso di Torino, e sarebbe da verificare, dove non abbiano ancora adeguato l'infrastruttura elettrica ma abbiano già i mezzi in uso. Un'alternativa sarebbe quella di tenere i mezzi nuovi non inquinanti fermi e utilizzare dei vecchi autobus super inquinanti. Un'altra, probabilmente quella attuata, sarebbe quella di utilizzare dei mezzi che non emettono nulla durante gli spostamenti, sono più economici da utilizzare, ma soprattutto consumano meno carburante fossile, il diesel per l'appunto, a parità di chilometri percorsi rispetto ai vecchi autobus diesel.
Sembra un caso assurdo ma in realtà è perfettamente logico. Sappiamo tutti come in realtà i motori elettrici sono circa tre volte più efficienti di quelli endotermici. Di conseguenza a parità di chilometri percorsi è possibile utilizzare circa un terzo del combustibile, pagando meno e soprattutto inquinando comunque meno. Senza contare che un moto generatore statico ha un'efficienza migliore di un motore di un autobus su strada.
PS - Riguardo alla fake news sulla Formula E
La notizia dei generatori a gasolio nel paddock della Formula E dell'ePrix di Roma del 2019 fece il giro d'Italia. Grazie al tweet di un male informato e del giornalista di AutoMoto, Emiliano Perucca Orfei, però il giornalista del Corriere della Sera, Luca Berera, presente nel paddock e ospite del Team Panasonic Jaguar Racing, fu in grado di spiegare l'accaduto dopo aver chiesto spiegazioni ai rappresentati del team. Infatti quello mostrato nel tweet non era un generatore diesel ma bensì un generatore elettrico che sfrutta la glicerina vegetale, uno scarto dello scarto della produzione del biodiesel. In pratica, le auto di Formula E per caricare le loro enormi batterie utilizzano una sostanza riciclata, che non inquina, emettendo livelli di polveri sottili inferiori a quelli emessi da un normale generatore elettrico a diesel.
La glicerina vegetale o glicerolo è la stessa sostanza utilizzata nei vaporizzatori personali, volgarmente detti sigarette elettroniche, ma anche negli apparecchi che creano nebbia finta o negli aerosol. È una sostanza largamente utilizzata in medicina e acquistabile tranquillamente in farmacia.
Questa è la mobilità elettrica che ci piace? Assolutamente no. Ma è sempre meglio che non fare nulla!

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

