

di Gianfranco Franzoni
Hyundai Staria Camper: il viaggio elettrico diventa casa
Hyundai ha mostrato un nuovo camper elettrico pensato per la vita all’aria aperta. Il debutto è avvenuto alla fiera CMT di Stoccarda, a poco più di una settimana dalla presentazione della Staria Electric, primo MPV completamente elettrico del marchio. In parallelo, il costruttore ha illustrato una variante camper che punta su autonomia, comfort e autosufficienza energetica.
Autonomia e piattaforma: fino a 400 km WLTP
Il concept si basa sulla stessa architettura della Staria Electric. L’autonomia dichiarata arriva fino a 400 km nel ciclo WLTP. Dati EPA e CLTC non sono stati comunicati al momento. Di conseguenza, il riferimento resta europeo. Hyundai colloca questo valore tra i più elevati nel segmento degli MPV elettrici, un presupposto utile per un camper di fascia alta.
Inoltre, la base tecnica è la piattaforma a 800 volt già impiegata su IONIQ 5, IONIQ 6 e IONIQ 9. Grazie a questo, la ricarica in corrente continua consente di passare dal 10% all’80% in circa 20 minuti, condizione rilevante per i viaggi lunghi.

Motore e comfort di marcia
La trazione è affidata a un motore elettrico anteriore da 160 kW (215 CV), lo stesso della Staria elettrico. Tuttavia, Hyundai ha lavorato su assetto e sospensioni, sia anteriori sia posteriori. In aggiunta, sono stati inseriti materiali fonoassorbenti. Il risultato dichiarato è una marcia più confortevole e quasi silenziosa, aspetto importante nelle soste prolungate.
Spazio abitativo: tetto sollevabile e cucina integrata
All’interno, il progetto punta sulla flessibilità. Premendo un pulsante, il tetto sollevabile si apre e amplia lo spazio abitabile. In questo modo si accede anche all’area cucina. La soluzione è pensata per rendere più agevole la vita a bordo, soprattutto durante le soste.


Un elemento chiave è il pannello solare da 520 W, integrato nel tetto a soffietto. Secondo Hyundai, con una media di 5 ore di sole al giorno, l’impianto può generare fino a 2,6 kWh di energia. Questa elettricità può essere impiegata per estendere l’autonomia di marcia oppure per alimentare i servizi durante le esperienze off-grid.

Inoltre, per i viaggi più lunghi, il camper include un frigorifero da 36 litri, una doccia portatile e un sistema di climatizzazione dell’abitacolo.
L’insieme è pensato per ridurre la dipendenza dalle infrastrutture esterne.
Sul retro, il concept adotta vetri intelligenti controllabili tramite touchscreen dedicato.
È possibile regolare trasparenza e oscuramento, così da gestire luce naturale e raggi UV. Questa funzione aumenta il comfort e migliora la privacy durante la sosta.
Produzione: progetto in valutazione
Nonostante l’interesse, il futuro del modello non è ancora definito. Hyundai ha spiegato che lo Staria Electric Camper Concept è in fase di valutazione durante il CMT 2026. Se il progetto riceverà il via libera, l’azienda fornirà ulteriori dettagli in seguito. Nel frattempo, i visitatori della fiera possono compilare un sondaggio online per esprimere il proprio parere.
Hyundai ha chiarito che questo concept è pensato per i clienti europei. Di conseguenza, un eventuale lancio sarebbe concentrato soprattutto in Europa.
Secondo te un camper elettrico con pannelli solari come lo Staria potrebbe diventare una scelta concreta per i viaggi a lungo raggio, oppure resterebbe un prodotto di nicchia

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.